Archivi del mese: novembre 2014

A.

(disclaimer: la blogger in questione è stata bambina una volta, i bambini che amano i bambini non possono essere oggetto di gelosia in alcun modo. i mariti gelosi si adeguino). si chiamava A. e si chiama A. anche adesso, a … Continua a leggere

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prima della sveglia, considerazioni in mi minore

fuori il diluvio, il millesimo di questo autunno monsonico. il gattonero mi guarda dal tetto dell’armadio, pronta a scattare per quando mi alzo, arrivare in cucina con una scivolata da circo e chiedere con un MAO! imperativo la ciotola piena. … Continua a leggere

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mostri meravigliosi

in pescheria, di rientro dal lavoro, voglia di una pasta fatta come dio comanda, cozze e zucchine. chiedo le cozze, sul banco del pesce anche dei murex, quattro, misteriosi, puntuti, affascinanti. “li vuoi? te li regalo se li vuoi assaggiare, … Continua a leggere

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fantozza

al lavoro ci sono, come da tutte le parti, le porte per entrare e per uscire, di solito si tratta anche della solita porta, vista dal davanti o vista dal didietro. sempre di solito, non è buona educazione sbatacchiare le … Continua a leggere

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olaf va nello spazio

quando ho visto olaf schizzare in alto verso il soffitto della soyuz, ho capito che erano entrati in orbita, che la gravità si era assopita, e che il lancio era andato bene. samantha cristoforetti, prima donna italiana, è nello spazio. … Continua a leggere

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interstellar

sì, ci siamo andati, col popcorn e HDC con gli occhioni aperti come un bimbo alle giostre. non vi racconterò la trama, che altrimenti levo il gusto di andarci a chi ne avesse voglia, ma non è un mistero che … Continua a leggere

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la quiete dopo la tempesta

da bambina, un paio di giorni prima di tornare a scuola dopo un febbrone, mi facevano uscire “sull’ora calda” per riabituarmi al sole, ai prati, alla vita fuori di casa. farneta allora sembrava nuova, lavata di fresco, come se mi … Continua a leggere

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