Archivi del mese: aprile 2015

mia madre

dovevo andare al cinema a vedere mia madre, di nanni moretti. così ci siamo trovate prima a mangiare qualcosa, con mia madre, appunto, proprio la mia. e così ci hanno versato un bicchiere di vino. e poi hanno portato due … Continua a leggere

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i gatti, la geometria, la matematica e la fisica

l’amore per le scEnze espresso dalle mie gatte pare non avere limite. di ogni stanza sanno calcolare la traiettoria più breve e la percorrono con entusiasmo, soprattutto se per farlo passano cavalcando sulla mia milza distesa su un letto, sullo … Continua a leggere

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la dea dei rapini

me la ritrovo accanto, un poco più alta di me, la cuffia scura lascia sfuggire qualche ciocca ramata. la pelle d’avorio, un viso quattrocentesco, i movimenti aggraziati. fa gli esercizi nell’acqua con la grazia di una venere al bagno, la … Continua a leggere

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25 aprile

celebrare il 25 aprile a lucca ancora ha il sapore della provocazione, e questo, sinceramente, rende l’idea di qualcosa che va storto, nella mia odiata e amata città. passo per via fillungo, una bandiera italiana sulla spalla e mi vergogno … Continua a leggere

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un bimbo tutto nuovo

al lavoro è nato un bimbo nuovo, tutto nuovo nuovo, con un nuovo naso, dei nuovi occhi socchiusi, una bocchina tutta nuova, nuove manine, nuovi piedini, una pancina e due chiappette nuove di zecca. è color panna e fragola, ne … Continua a leggere

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anche questa è primavera

tardo pomeriggio, uscita dal lavoro, mi avvio verso la macchina. improvvisamente una folata di vento spettina gli alberi vicini. e di colpo l’aria di riempie di pezzettini di minuscoli amenti, di petali sfioriti, di polline, di briciole di vita. sono … Continua a leggere

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da san francesco a casa

capitava così, che si camminasse lentamente verso un posto, non casa  mia, allora la mia casa era farneta, fuori città e il mio mondo di ragazza era protetto da pareti scritte col pennarello, mausoleo di giorni passati, ricordi e memorie … Continua a leggere

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