Archivi del mese: gennaio 2017

A casa di un bimbo più grande

(Dedicato a T.B., piccolo grande bambino). È capitato a ognuno di noi, a me pare passato un giorno, da quando succedeva a me, e su questa cosa degli anni polverizzati forse dovrei pensarci su.  È capitato a ognuno di noi, … Continua a leggere

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Senza luce

La piazza buia, il palazzo in silenzio, e anche casa nostra a lume di candela.  Un guasto alla centralina poco lontana ci ha fatto stare al buio per qualche ora.  Candele, le luci delle biciclette, qualche lumino.  Non è stato … Continua a leggere

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Ricordi

Io vivo di ricordi.  Per me la memoria è l’arte necessaria di non perdere pezzi.  Ricordo me stessa bambina, le mie nonne, i miei nonni, i miei piccoli mondi fatti di formiche e semi di platano, di gatte gentili e … Continua a leggere

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Il post di oggi ha una lieve complicazione…

Ho un gatto nero addosso. Che non si muove neanche con le cannonate.  Lo sguardo minaccioso, le fusa al massimo, le unghie fuori che puntano dritto al cuore.  Ogni tanto Frida recupera un pochino di spazio.  Quando il piccolo dorme, … Continua a leggere

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Fra maTTino

Il piccolo dai capelli corti assomiglia a un frate di campagna. E come tutti i frati si sveglia prima dell’alba, nella fattispecie alle sei in punto.  Chiama qualcuno, o mamma o babbo, e in generale bastano due coccole per riaddormentarlo. … Continua a leggere

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Il barbiere 

(Questa storia me l’ha raccontata il mio vicino) Eravamo piccoli, tutto insieme a giocare nel cortile. E nelle lunghe sere estive, ogni tanto arrivava lui. lo sentivamo arrivare per via della motocicletta, e ognuno di noi scappava come poteva. ma … Continua a leggere

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la mamma di franti

“La povera donna, sospinta affettuosamente dal maestro, è uscita. C’è stato un momento di grande silenzio. Richiusa la porta, il maestro ha guardato Franti con uno sguardo terribile e gli ha detto, scandendo le sillabe: «Franti, tu uccidi tua madre, … Continua a leggere

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