la vita degli altri

qualche settimana fa al lavoro sono venuti i volontari della croce rossa tedesca.

hanno preso il sangue per le donazioni e hanno distribuito i moduli per la donazione degli organi.

vanno letti, firmati e tenuti nel portafoglio.

l´ex ministro veronesi aveva a suo tempo fatto una cosa simile, io ce l´ho nella patente ma non ho idea se sia una cosa valida o meno.

adesso ho quello tedesco. non so se vale in italia. in germania sí.

premesso: fa effetto prendere una penna e firmare un´ipotesi di morte violenta, di incidente, di infortunio o altro”. fa effetto perché ti ci fa pensare, ti dice quanto sei una piccola foglia al vento, quanto basti poco per spazzarti via.

non credo in un´altra vita dopo questa. qualcuno direbbe che “non ho speranza”. io credo semplicemente di non avere illusioni.

e questa vita la voglio vivere, mordere, mangiare, godere, assaporare.

in tutte le sue forme. in tutti i modi possibili. c´é una frase di pasolini attaccata alla mia porta di ragazza nella camera di farneta, ve la copio qui:

Siamo stanchi di diventare giovani  seri, o contenti per forza, criminali o nevrotici, vogliamo ridere, essere innocenti…. Aspettare qualcosa dalla vita.
Non vogliamo essere subito già così sicuri,
non vogliamo essere giá cosí senza sogni.

cosí ho cercato di vivere la mia etá giovanissima.

cosí vorrei vivere questa maturitá che sento arrivare ogni giorno di piú.

voglio ridere, essere innocente e aspettare qualcosa dalla vita.

dalla vita.

dalla vita.

da questa vita che c´é ora e un giorno potrebbe non esserci piú.

da questa vita che é degna di essere chiamata tale.

non voglio restare appesa a una macchina se mi succedesse qualcosa di terribile.

non voglio essere obbligata a vivere una non vita se una tragedia un giorno mi portasse via da questa.

non voglio che qualcun altro decida per me.

é la mia vita. non é quella di guido sacconi, non é quella della binetti, non é quella di giuliano ferrara.

voglio vivere la vita.

e voglio avere il diritto di lasciarla in pace, con tutto il giramento di scatole che ne conseguirá (perché mi gireranno, ah se mi gireranno, dovessi morire a 250 anni, il giorno che avverrá, moriró arrabbiata) senza che nessuno se ne appropri e ne faccia una sua personale bandiera.

lo faccia con la sua.

non con la mia.

lo so, non vale come testamento biologico.

ma che almeno lo si sappia.

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28 risposte a la vita degli altri

  1. Gaia ha detto:

    Cara Lucia, hai fatto bene a scriverlo, chissà mai che se dovessero servire (quindi tra taaaanti anni) servano davvero a dire: basta lasciatela andare, lei voleva così.
    Nel frattempo non ci rimane che fare quel che possiamo: e nel mio caso, io sto cercando con tutte le mie forze di far entrare nella testa di tutti i cattolici che conosco che questo è immorale, e che non devono votare quetsa gente. Per ora questo sta funzionando…

  2. 4ngel0 ha detto:

    Mi associo in pieno…e “quoto” tutto…dovesse servire un giorno…

  3. ADBlues ha detto:

    Ho scritto lo stesso oggi, ma non servirà a niente a meno di non trovare un medico pietoso che dichiari il falso pur di far rispettare le nostre volontà.

    E visto che ormai di persone alla Voltaire come Beppino Englaro ne sono rimaste poche in giro da noi, forse è il caso di mettersi il cuore in pace.

    Una vignetta presentata da Vauro durante Annozero era molto significativa.

    Un angelo chiamava da una nuvola un malato sulla terra: “allora ti decidi a venire?” – “aspetta mi sono impigliato nel sondino”…

    —Alex

  4. Lilith ha detto:

    Avevo 15 anni, quando presi la tessera dell’A.I.D.O. e diventai una possibile donatrice di organi: era il 1973. Ricordo che andai con mio fratello, io con la letterina di consenso dei miei genitori perchè minorenne. La porto ancora con me, mi accompagna da una vita. Adesso, ho scritto il mio testamento biologico. Anche se non vale, lo so. Faranno come pare a loro, ma almeno ci avrò provato…e un po’ di “rotture di scatole” a qualche medico obiettore, gliela darò almeno!

  5. Franci ha detto:

    Non temere Lucy, tanto il testamento buiologico che vogliono approvare in Italia è solo una finta, tanto per dire “Lo abbiamo fatto” e avere un’altra cosa falsadi cui vantarsi…valido solo 3 anni e comunque i medici non saranno tenuti a rispettarlo: ma stiamo scherzando?

    ma perchè nel nostro paese le persone normali non possono decidere liberamente della PROPRIA vita, mentre un gruppo di pochi ha il diritto di giudicare e comandare la vita DEGLI ALTRI?

    possibile che nessuno si faccia mai sentire per davvero? che siano sempre tutti “non abbastanza in disaccordo” da non fare una vera opposizione?

  6. angelina ha detto:

    Gran bel post. Oggi non ho parole, le cose che leggo mi angosciano. Ho visto la foto dei parlamentari che si abbracciano tra loro dopo aver approvato la schifezza, e sono troppo incazzata.

  7. crash ha detto:

    Più gli anni passano…più voglio vivere: dare ad altri il meglio e raccogliere da altri il meglio. Ogni giorno si “cresce” e ogni giorno è diverso da un altro. La vita è palpabile ovunque, anche dove la “vista” vede il nulla. Amo inalare, gustare, toccare, osservare. Io credo nella vita eterna, secondo la concezione cristiana. Rispetto chi non ci crede e rispetto le scelte di ogni persona a patto che non ledano i diritti/la libertà di altre persone. Non mi piace il mutismo, la chiusura, il perbenismo, l’egoismo di certe persone che vivono come se fossero di fronte a uno specchio: rompetelo ! occorre aprirsi, confrontarsi, arrabbiarsi, sorridersi, stringersi, abbracciarsi, domani può essere troppo tardi. Finchè c’è forza fisica ed efficienza mentale incontriamoci nel metrò, nel vano scala, al lavoro, al bar, in treno, fermi ai semafori, in un autogrill: ci sono persone stupende che non aspettano altro …..o persone non stupende….che, dopo, lo diventeranno……….. complimenti Lucia per le belle parole !

  8. Mana ha detto:

    Brava Luci, concordo su tutto. E chapeau per la frase di Pasolini appesa in camera, ce la dovremmo ripetere ogni mattina appena alzati.

  9. Tommaso ha detto:

    E così ancora una volta l’incenso si mescola al puzzo di stivali. Prepariamoci, nei prossimi giorni assisteremo alla più bella coreografia di un congresso di partito dai tempi di Norimberga…

  10. Felipe ha detto:

    E brava la nostra Luci. Una vera poetssa impegnata. Hai pensato di inviare una copia dei tuoi pensieri a quegli intelligentoni di Scienza e Vita? Prova a far parte dei loro link “nemici” :D .

  11. verduccifrancesco ha detto:

    Sono d’accordo,
    la vita appartiene all’individuo, le uniche persone che possono farlo sono quelle preposte da noi stessi.
    Chi sono questi medici che dovrebbero decidere e in base a quale legge scientifica possono farlo?
    In questo periodo sto frequentando il corso di preparazione per diventare volontario della croce rossa, una delle prime norme che hanno insegnato è il divieto di curare un paziente contro la sua volontà, il soccorritore che non rispetta tale norma può incorrere in sanzioni civili derivanti da leggi statali.
    Questo mi ha portato ha riflettere che la legge sul T.B. non è altro che una delle tante che serviranno a limitare le libertà dell’individuo nel prossimo futuro.
    Tutto ciò è molte triste, considerando il fatto che l’attuale costituzione Italiana è il frutto di molte lotte in difesa dei diritti e delle libertà dei cittadini, una legge simile offende chi da sempre s’impegna per una società libera, persone che si trovano in ogni partito e istituzione religiosa.
    La parola d’ordine non può che essere: resistere resistere resistere
    francesco

  12. perseo ha detto:

    Completamente d’accordo Lucia. Sono così stanco di questo paese, come ho scritto nel mio blog occorrerebbe scendere in piazza e restarci per giorni. Non funziona nulla e poi leggo che il pdl ha il 49% delle preferenze e mi chiedo come sia possibile. Guardo la storia di questo paese e mi rendo conto che sono io quello fuori di testa perché gli italiani sono sempre stati così. Non si muovono neppure per una cosa così seria. Ormai il clero comanda e partiti/aziende ci trattano come “precari” della vita. Vorrei avere la forza di lasciare tutto e andarmene invece continuo a vivere qui e a sperare che le cose cambino. Ci sono mattine che mi dico: “Ora prendo un lucchetto e mi incateno da qualche parte” ma poi mi rendo conto che il modo di cambiare le cose non è questo. Fortunatamente non hanno ancora censurato la rete (non tutta almeno), il nostro dissenso mi fa stare un po’ meglio.
    Marino

  13. 1,2,3 stella ha detto:

    Gran bel post, lucia..
    è vero anche quello che scrive perseo: il nostro dissenso mi fa stare un po’ meglio.. ma ci sono momenti che mi chiedo davvero cosa abbia io in comune con questo 49% anzi di più se consideri tutte le binetti, i rutelli etc..

  14. anna ha detto:

    Lucia,condivido pienamente ciò che hai scritto…
    ognuno deve esser libero di decidere se come e quando interrompere l’assistenza sanitaria, se questa è di mera sussistenza, e nessun politico deve farlo, solo per cavalcare la notizia e riempire di inutili ipocrisie le pagine dei giornali e i tg….
    mi sono chiesta tante volte se queste persone hanno mai avuto un loro caro nella condizione di non ritorno, quando sai che non potrà mai più far altro che rimanere inchiodato come un vegetale ad un letto o ad una sedia…
    forse, se prima di parlare solo per dar aria alla bocca, pensassero alle reali condizioni di queste persone, alla solitudine, morale e materiale, in cui spesso vengono lasciate le famiglie, allora, forse si vergognerebbero.

  15. Belinda ha detto:

    Beh, che ve lo dico a fa’… mio padre la pensava sempre in un certo modo. Quando un giovedì arrivò in clinica gli dissero: ” l’infarto – e successivo ictus – ha lasciato un’emiparesi totale del corpo” Insomma, una sua metà non funzionava più. Chiamò i medici e disse loro: “non voglio più le cure mediche” Morì nel sonno il sabato sera, lasciando tre personalissime richieste:
    – niente rito religioso
    – cremazione
    – spargimento delle ceneri nel bosco nel quale lui amava passeggiare in estate. Così è stato fatto.
    Questi avvenimenti così intelligenti ti danno una sorta di grande conforto esistenziale.
    La morte, di per sé, passa sicuramente in secondo piano.

    IL TUO BLOG E’ MERAVIGLIOSO!

    B.

  16. Lodovico Il Moro ha detto:

    Di fronte alla morte il nostro corpo è come tutto il resto, è una “cosa” che non ci servirà più, ovunque andremo o ovunque crederemo di andare.
    E’ quando arrivi alla fine e capisci che non puoi portarti dietro niente che devi decidere se possiedi veramente tutto.

  17. Marino ha detto:

    In questa nostra Italia ci sono tante cose che non mi piacciono,che mi fanno star male,ma quella accaduta l’altro giorno mi ha letteralmente schifato.Mi ha fatto veramente desiderare di non far parte di questo paese.Quello che è più umiliante è che pretendono di farla passare come una scelta di libertà (sic!).Libertà sarebbe il contrario.Sarebbe poter decidere sulla propria vita e sulla propria morte,quando esse sono talmente simili che non sono più distinguibili,quando il dolore,la sofferenza per sè e per i propri amati è diventata una tortura e decidiamo di non continuare.Mi sembra ancora incredibile che una scelta così strettamente personale venga decisa da altri,che non venga rispettata,anzi onorata,come ultima volontà.Questi figuri che si ergono a paladini della libertà,la libertà non sanno neppure cos’è.La pretendono per se stessi ma vogliono decidere su quella degli altri.Mi fanno letteralmente schifo!Spero mai,ma se mi dovessi trovare in quella situazione e non venisse rispettato il mio testamento biologico,sappino tutti loro che saranno da me maledetti per l’eternità con l’augurio di trovarsi non in una,ma diverse situazioni simili.

  18. lucia ha detto:

    buongiorno a tutti, ho scritto questo post e poi non ho più risposto ai commenti che sono arrivati, non perchè non mi interessasse o non fossero belli, al contrario.
    per lasciare il campo più libero possibile.
    sappiate che vi leggo e che ci sono. solo che preferisco stare in un cantino a guardare.

  19. IDA ha detto:

    Fino a poco tempo fa avevo “solo” paura di morire; ora quel che mi spaventa di più è cosa possono fare del mio corpo, pur di tenermi in una specie di vita!

  20. filiberto ha detto:

    Io sono esattamente come il padre di Belinda, ho scritto il mio testamento biologico con gli stessi tre punti uguali uguali, e scrivo queste due righe con lo stesso scopo. Se sarò cosciente chiederò di sospendere qulsiasi cura. Ma se stò bene vivrò in serenità come fino a oggi.

  21. @ute66 ha detto:

    Ragazzi, sveglia!!! Quante persone non sono d’accordo con quello che sta avvenendo in Italia in questi ultimi mesi…! Attacchi continui vengono fatte alle liberta’ personali, “politicanti” ipocriti in nome del tornaconto personale sono diventati i “difensori della vita”, quando fino a pochi anni fa andavano fieri della loro “scelta laica”!!! (Vedi Rutelli & C.) Mi sto poi chiedendo di cosa si lamenti oggi la maggioranza degli italiani che un anno fa ha rieletto della gentaglia del genere!!! Non parliamo poi dell’opposizione (si fa per dire) che e’ praticamente inesistente e vittima di gente come la Binetti e del gia’ citato Rutelli eletti nelle sue file anche grazie al mio voto! La laicita’ dello Stato sta letteralmente andando a farsi benedire e nessuno alza la voce in modo deciso contro le continue ingerenze dei Vescovi e del Vaticano. Ma perche’ non vengono rivisti i Patti Lateranensi? Che senso hanno oggi davanti a tutto cio’ che sta accadendo? E l’opinione pubblica? Da un lato critica il Vaticano per la crociata conservatrice che sta attuando, ma poi dall’alto continua ad avere fiducia in un’istituzione oppressiva com’e’ la Chiesa Cattolica… Noi italiani siamo un popolo di incoerenti, di faciloni che va votare credendo alla favola del leader che risolvera’ ogni problema e non riusciamo a liberarci del secolare retaggio d’ignoranza che la Chiesa impone alle masse. Forse e’ proprio vero che ogni popolo ha la classe dirigente che si merita…. @ute66

  22. Belinda ha detto:

    C’è un aspetto molto oscuro in questa vicenda. La religione dice che questa vita è tutto sudore e lacrime per guadagnare la pagnotta (tranne loro che vivono grazie alle nostre tasse… ) Dicono anche che l’aldilà è sicuramente più promettente “dell’aldiqua” Quindi, come diceva Hegel, secondo la religione è davvero accattivante perdere un genitore al giorno. Teoricamente la/il malata/o comatosa/o dovrebbe passare benissimo dall’altra parte… Però c’è l’idea (maledetta creatura platonica) che vuole la/il paziente sofferente fino alla fine. Questa/o povera/o malata/o non dovrebbe invece desiderare la morte per passare “a miglior vita”? SECONDO LORO, LO PUO’ FARE SOLO SOFFRENDO. DEVE SOFFRIRE. DEVE PAGARE IL DAZIO. Si ripropongono, così, la pagnotta e il pane di sudata memoria anche per morire. Io mi domando: se l’aldilà è così bello, perché non ci vanno loro? Poi, mi domando, se l’aldilà è così bello, perché non farci andare i sofferenti…E ancora, se l’aldilà promette così tante belle cose, perché non mandarci comatosi suicidi (a causa del lavoro perso) di modo che non debbano pagare più l’affitto? Mi ricorda molto, moltissimo, il kamikaze arabo al quale vengono promesse sette vergini nel paradiso. Certo! Anche loro hanno l’arcangelo gabriele che dettò il corano a Maometto. Anche loro hanno l’arca e il cristo (a mo’ di profeta), anche loro hanno una religione per creare la paura nei confronti della bellezza. La bellezza, è questa vita, con tutti i difetti che ti pare. Ma nessuno vuole morire in circostanze davvero indegne. Tutto questo si chiama schizofrenia. Schizofrenico è anche il rapporto di oggi che non inserisce il vaticano nella lista dei “PARADISI” FISCALI. Ohibò.
    Saluti da B.

  23. Belinda ha detto:

    Pensavo, oggi, ad Eluana Englaro. In verità ci penso spessissimo. Penso anche a questo genitore che ha voluto fare una lotta sociale. In Italia, di eutanasie se ne fanno a centinaia al giorno. Ma lui, Beppino, non ha voluto fare “all’italiana” Ha voluto dare un messaggio ben preciso. UN MESSAGGIO POLITICO. Poi, mi sono chiesta quale sia la nostra “condizione” sulla Terra. Mi sono messa a ridere perché ho pensato agli autobus “disgiunti” per gli immigrati; a Taranto (mi pare). Mi sono chiesta: ma noi… apparteniamo alla natura? Davvero penso di no. La natura è LA TERRA. Nuda e cruda. In questo pianeta, siamo tutti clandestini. L’uomo non è mai stato capace di domare questa NATURA. La natura tutto ti dà e niente ti chiede in cambio. Penserete che sono una romantica. Così è. Ma a parte questo, noi siamo entrati in questa terra da CLANDESTINI. Microrganismi alieni che si sono insediati nel mondo a corrompere gli argini che contengono la bellezza delle terre e delle acque. Abbiamo questo privilegio di migranti dell’universo. Davvero. E’ un regalo che la NATURA ci ha concesso senza interdizioni. Io lo trovo un gesto di grande generosità. Poi, accade che la natura ti dice: “alimenta la mia materia con il tuo corpo”. Semplice. Invece, taluni, prepotenti e pedanti non ascoltano questo suggerimento. Hanno la pretesa di porsi al di sopra della NATURA. Ecco perché, ancora oggi, dopo milioni di anni che invadiamo questa TERRA, ci sentiamo dire che dobbiamo anche importunarla con la religione. Un vero “turbamento…” (così, tanto per restare nell’ambito del Romanticismo…)

    Saluti da B.

  24. LinoAmaranto ha detto:

    Molto bello questo articolo. Sono pienamente d’accordo; una vita è degna di essere vissuta solo se non vengono a mancare possibilità di relazioni e di esperienze.
    Purtroppo il nostro parlamento sembra più incline a peggiorare la legge che a cercare qualche concessione a visioni più laiche ed umane.
    Con questa legge potrebbe accadere di dover subire le torture di una lunghissima agonia.

  25. Domenico Sarvello ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con Lucia.
    La vita deve essere una libera scelta non una ”condanna” pronunciata
    cinicamente da altri per servilismo e opportunismo politico.
    La Chiesa mi lasci decidere in pieno diritto della mia vita e non proclami ipocritamente di volerla difendere quando per secoli ha tranquillamente ”ucciso”milioni di persone anche per banali peccati di eresia.
    Gli atei devoti della politica imparino almeno un poco di Storia prima di
    genuflettersi per i loro interessi elettorali.

  26. palmagua ha detto:

    Ieri ho scricato la copta del testamento biologico del prof. Veronesi e in questi giorni lo compilerò e lo depositerò presso il notaio. Sono fiducioso che quanto ha dichiarato il professore ha effetti legali purchè fatto prima della promulgazione della legge che impone di violare il corpo umano per fare contenta la chiesa. Sono cattolico e osservante, ma non accetto le interferenze della chiesa nella vita politica e legislativa di questo paese. Mi rincresce scriverlo ma sono sicuro che la maggioranza dei cattolici la pensa nello stesso modo.
    Non ho molte speranze che questo governo duri poco perchè gra parte degli italiani sono per la maggior parte sotto l’effetto della droga televisiva del biscione e anche della Rai, ma sono fiducioso, dopo le umilianti figuracce fatte dal nostro presidente del consiglio durante i grandi incontri internazionali dei giorni scorsi, che le persone benpensanti che hanno fotato per il centro destra e questo presidente del consiglio per cancellare tanta vergagna gli negheranno un altro voto, a partire dalle prossime elezione di giugno.
    Coraggio italiani, forse ce la faremo ad avere un governo migliore e un’Italia più serena.
    palmagua

  27. Giuliano ha detto:

    Brava Lucia, penso che tu abbia epresso egregiamente quello che tutti noi pensiamo (anche i cattoloci “normali”) c’è, secondo me. solo una cosa da aggiungere, finche in Italia conteranno + i voti x il potere, vinceranno sempre la chiesa e la mafia, degli interessi della gente e della loro qualità della vita non importerà mai niente a coloro che, ascoltandoli ogni giorni, vogliono sempre insegnarci, ed imporci, il loro credo di vita, salvo poi (vedi quanti divorziati ci sono tra coloro che predicano la verità assoluta della chiesa) comportarsi come meglio gli conviene quindi diamoci da fare x metterci al riparo dai loro abusi con il testamento biologico come insegna il prof. Veronesi, potrebbe non servire a molto, ma lmeno qualche giramento di tasche lo procureranno ai baciapile obbiettori. Giuliano

  28. Maria, Beatrice mastrodonato ha detto:

    Il mio pianto s’è consumato tutto.
    Sono una molisana trapiantata a Roma per lavoro e famiglia, ma la mia vita si è fermata alle 3.32, perchè ho vissuto cinque anni della mia gioventù studentesca a L’Aquila, la mia seconda casa.
    E’ un refrain … Le immagini disastrose di L’Aquila mi fanno rivivere tempi lontani in cui camminavo per le vie a me molto note della città.
    Poi come non riportare alla luce il vivido dolore di San Giuliano di Puglia?
    E come non vivere sulla pelle la disperazione amplificata nella mia testa delle persone, degli amici di cui cerco notizie? Come non pensare ai morti, ai bambini?
    Questa mattina ha ondeggiato anche la mia palazzina, zona Cinecittà.
    Non ho più parole, vorrei aiutare.

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