Storia numero due: il bimbo galileiano

Al tavolino due a parlare.

Sul piano del tavolo due spritz, un portacenere, un cellulare.

Al bar si parla di tutto, i due sembra che si siano conosciuti da poco, ma forse diventeranno amici, pur senza avere, da tempo, l’età alla quale si fa amicizia con facilità, davanti a una birra, invece che a uno spritz.

Sento solo la risposta alla domanda.

No, io no.

un giorno, avevo sei anni, entrai in chiesa. Mi misi in fondo, prima delle panche.

Mi tremavano le gambe. 

Tirai un moccolo, uno di quelli con dio e un animale.

E aspettai.

Nulla. 

Allora mi feci più avanti. 

E a voce leggermente più alta tirai un secondo moccolo.

Con un altro animale. 

Attesi di nuovo. 

Niente. 

Ne aggiunsi altri, a voce sempre più forte. 

Ma non successe nulla. 

Da allora non ho più creduto in Dio.”

 

 

 

 

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9 risposte a Storia numero due: il bimbo galileiano

  1. AD Blues ha detto:

    Beh, Galileo avrebbe avuto da ridire sulla metodologia dell’esperimento ma alla fine sarebbe stato orgoglioso di quel suo piccolo discepolo!

    —Alex

  2. pensierini ha detto:

    :-D Due obiezioni, altrettanto galileiane:
    1) metodologica in piccolo: non c’è scritto da nessuna parte che il dio del nuovo testamento interagisca immediatamente con l’uomo, come invece si narra facesse quello dell’antico;
    2) metodologica in senso più generale: non ha alcun senso, proprio dal punto di vista scientifico, cercare di verificare sperimentalmente una faccenda che è dichiaratamente di fede (una divinità una e trina, incarnata e poi risorta, la promessa della risurrezione della carne, di un giudizio supremo, etc etc…). Dio non si trova in fondo ad un ragionamento, e non è né logico né dimostrabile che esista, punto e basta.

  3. nonsonosola ha detto:

    Può darsi che semplicemente Dio non si sentisse per niente offeso ad essere accostato ad un’animale! ;-)

  4. nonsonosola ha detto:

    Può darsi che semplicemente Dio non si sentisse per niente offeso ad essere accostato ad un animale! ;-)

  5. Angela ha detto:

    Ironie ist immer schwieriger zu finden.

    • pensierini ha detto:

      Ja, natuerlich, Sie ist ganz richtig. Aber sprechte (schiebte) ich mit Freundschaft, ohne Kritik. Fuer unsere LdL: Bitte, meine Liebe, entschuldige mich fuer dieses Deutsch, das lehrnte ich in duer Schule, mehr seit 40 Jahre… :-(

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