mentre

mentre su internet arrivava la notizia della condanna di b. ero fuori, su una collina, che profumava di alberi di fico e di convolvoli bianchi, che profumava di erba tagliata e di sole, di ghiaia secca e di gatti dalla coda ritta.

allora sbirciavo le notizie dall’ansa sul telefono, dove per caso in qualche posto prendeva, e leggevo due o tre righe, cercando di capire.

vent’anni di disastri, di devastazione della coscienza civile e politica di una nazione.

quattro anni di condanna definitiva per frode fiscale.

mi ricordava un po’ la fine di al capone, mentre guardavo le stelle ammassate a frotte sulla mia testa, la via lattea che da tanto non vedevo così bella, cassiopea, distesa a prendere aria, la costellazione del dragone, con la sua stella rosso rubino e il grande carro, consueta e consolante costellazione dell’infanzia, la più facile a vedere, la più facile a trovare.

leggevo degli arresti domiciliari, dei servizi sociali, di brunetta, della carfagna, pensando a tutto l’orrore che da ora in avanti proveranno a scatenare, davanti alla prima condanna definitiva, accidenti, definitiva.

e intorno a me sentivo i grilli, di mille frequenze diverse, vedevo le lucciole, sentivo i sassi sotto le ciabatte di gomma portate con la stessa allegria di quando ero bambina e “estate” coincideva con “vacanze”.

accendevo e spegnevo il cellulare, da un lato curiosa di capire, dall’altro desiderosa di non pensare ad altro che alla meraviglia che mi circondava.

e stamattina si riparte, si va a lavorare, fuori la torre delle ore si è di nuovo accesa delle luci del giorno e il gatto nero gioca con una pallina rosa esibendosi in numeri degni di pelè. ma qualcosa di grande, grandissimo, ieri è successo, indietro non si torna, il paese sopravviverà e forse, un pochino, poco, di giustizia è stata fatta.

 

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

9 risposte a mentre

  1. hottanta... ha detto:

    Complimenti, davvero bello!

  2. AD Blues ha detto:

    Mi piacerebbe fosse così, che giustizia fosse stata veramente fatta ma in realtà, a parte una piccolissima soddisfazione che conta poco poco, la situazione è anche peggio di prima.
    Non solo la sentenza sancisce in via definitiva che siamo stati governati da un banale e volgare ladro ma anche (e soprattutto) che ad un terzo degli Italiani questo va anche bene!

    No non sono contento per nulla; questo Paese è veramente marcio e non basterà una sentenza per far profumare di nuovo l’aria di fresco e pulito.

    —Alex

    PS = intanto il rinvio della decisione sull’interdizione è stata proprio pilatesca; anche la Cassazione ha avuto paura e ha adottato la strategia Lettiana del rinvio :(

  3. tittisissa ha detto:

    Intanto il Nano era ghiacciato! muahahahahah mi si CONSENTA la battuta ;-)

  4. crash ha detto:

    …ieri ho visto l’intervista di un giornalista di una tv italiana (non ricordo che canale…) ad una giornalista francese (mi pare..) sul perchè del grande clamore all’estero della vicenda. ….” ehh….perchè l’uomo è conosciuto, perchè ha governato l’Italia per tanti anni, perchè quando si parla d’Italia a tante persone viene in mente lui”…….. Forse andrebbe anche aggiunta (o è stata “tagliata” nell’intervista) la componente: ma sotto quale aspetto ?? aspetto edificante o disonorevole, esemplare o biasimevole, degno o indegno, morale o indecoroso……

  5. Donna allo specchio ha detto:

    Mentre è arrivata la notizia ero a casa, dopo che avevo passato la giornata in coma per un attacco di emicrania, ma sono talmente disincantata che non speravo in una riconferma. La sentenza è un atto simbolico, io sono contenta anche se hanno fatto un “pasticcio tutto italico e ponziopilatesco” rinviando la decisione sull’interdizione dai pubblici uffici.

    Per rispondere a Crash, edificante, di certo no, almeno non in Francia, qui la gente appena si nomina il berlusca, come minimo ride (e non posso dar loro torto), anche se….dovrebbero solo a volte star zitti perchè non è che stanno messi meglio (be di poco)

  6. Josephine Curie ha detto:

    Esattamente quel che pensavo anch’io…torneranno le stelle a rischiarare la notte e poi ancora l’aurora…ma, pur distratti dai profumi e dai colori dell’estate, la gradevole sensazione che un minimo di giustizia sia stata fatta basterà a spazzare via dai nostri animi il rammarico di esserne stati quantomeno taciti conniventi, ogni volta che ci è mancato il coraggio di scendere coesi nelle piazze e riscattarci da anni di malgoverno e malversazioni di sorta?
    Proprio come Alex penso che non basterà questa sentenza a renderci l’odore di fresco e di pulito e soprattutto a restituirci la “dignità” di popolo….quella tocca a noi, al popolo sovrano, riprendercela, con ogni lecito mezzo!! IRREVOCABILMENTE!!!

  7. Donna allo specchio ha detto:

    Eh jo,
    io non mi sento tacita connivente di nessuno, figurati del berlusca….,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...