patente e libBretto, cronaca di un cliché

in macchina con thelma, verso il lavoro, la strada consueta di ogni giorno, i camion, gli idioti che sorpassano in curva, i carabinieri dove stanno quasi sempre.

una piccola novità: stavolta la paletta scatta per noi.

thelma mette la freccia, rallenta, accosta.

con le sue elegantissime mani dalle unghie dipinte di verde acqua apre il finestrino.

“patente e libbretto!”

“certo, un secondo”.

mentre thelma cerca la patente nel portafoglio mi rendo utile e cerco il libretto nel bauletto davanti.

prendo la bustona con tutte le cose.

peschiamo il primo foglio.

è l’assicurazione.

rimetto a posto e ritento.

“è questo?”

chiedo a thelma passandole le istruzioni della macchina.

il caraBBiniere capisce e ci dice:

“fate con comodo, non c’è fretta” e si allontana.

deve aver visto sta scena milioni di volte.

“è questo?”

ed è la ricevuta dell’ultimo cambio pneumatici.

anche thelma non sa dove mettere le mani, apre quel che trova ma senza arrivare alla meta.

alla fine decidiamo di capitolare e di chiedere l’aiuto da casa: chiamo il marito di thelma.

“ehm… pronto? sì, ciao, senti, ci hanno fermato i carabinieri, tu lo sai mica dove è il libretto?”

sento un sorriso telefonico.

“il libretto è esattamente dove deve essere, vale a dire dentro il bauletto.”

“ok, ti passo thelma”.

vigliacca che non sono altro.

il marito al telefono spiega che nel bauletto c’è una busta grande.

la prendiamo.

dentro la busta grande ce ne è un’altra piccola.

vero.

va aperta quella.

ok.

dentro c’è il libretto.

ah! ecco! ci voleva tanto?

thelma chiama il carabiniere buono, mentre io sorrido a quell’altro, con gli occhiali scuri e il mitra in mano, che non sorride per nulla.

a me uno con gli occhiali scuri, il mitra in mano e che non sorride per un cazzo non sta simpatico.

ecco.

comunque, scampato l’arresto, ripartiamo garrule e felici.

io, memore della lezione decido di chiamare HDC.

“ciao, senti, sono io, una curiosità… ma il libretto della nostra macchina, dov’è?”

“il libretto è esattamente dove deve essere, vale a dire dentro il bauletto.”

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4 risposte a patente e libBretto, cronaca di un cliché

  1. nonunacosaseria ha detto:

    la scorta, vi ci vuole la scorta!

  2. tittisissa ha detto:

    Devo assolutamente correre in macchina a controllare dove sta il libretto!!

  3. oriana ha detto:

    elementare……

  4. marcoghibellino ha detto:

    sono stato fermato dalla stradale, normale controllo, io non corro ovvero corro dove si può e quanto si può ho fatto il rappresentante 20 anni e ora guido con calma senza fretta ..cmq ..mi fermano, accosto ..patente e libretto ok mi volto..na poliziotta da telefilm americano ..no schianto ommaronna

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