rivedersi

(disclaimer: post sdolcinato, astenersi cinici per contratto)

lussemburgo è stata anche l’occasione per rivedere qualche amico.

quando si lavora nella legione straniera diventare amica dei colleghi viene naturale.

sono riuscita a salutare due di loro, entrambi cari al mio cuore e ai miei ricordi.

in modo completamente diverso con loro ho passato i momenti migliori della vita lavorativa lussemburghese.

i viaggi con Y. e i caffé con A.

(con A. ho fatto un solo viaggio, ma preferiamo dimenticarlo, no?)

sono identici a come li ho lasciati, forse da uomini si invecchia di meno: invidia tremenda.

oddio, io non ero molto aiutata dal fatto che quando li ho incontrati avevo un bel colorito verdognolo e pensavo a come correre in bagno ogni cinque minuti, ma insomma, mentre io bevevo la mia camomilla e A. la sua birra abbiamo potuto per lo meno fare due chiacchiere.

ho salutato A. cinque anni fa e adesso lo ritrovo con una bella bimba che ha deciso con quale lingua iniziare a parlare (il bello di  lussemburgo).

ha scelto il francese. non male, sarebbe piaciuto anche a me.

e così si è chiacchierato delle mie vecchie infuriate, delle nostre noiose giornate che non finivano mai alle cinque e mezzo, dei colleghi che se ne sono andati a lavorare altrove e di quelli che sono rimasti.

il tempo è volato e alla fine siamo rientrati a casa, con C. che ha sopportato la mia influenza che risaliva la china.

alla fine si vuole bene anche ai posti dove piove sempre, come scriveva qualcuno quando sei anni fa me ne lagnavo: “vedrai che alla fine ti mancherà pure questo posto…”

forse non mi manca.

forse un po’ sì.

però è anche vero che

in ogni posto lontano dal cuore,

c’è sempre un fiore

che la guardia 

ci fa.

(I.F.)

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4 risposte a rivedersi

  1. AD Blues ha detto:

    Beh, non mi dirai che sei diventata amica delle patate! ;-)

    —Alex

    PS = come stai? Meglio adesso?
    PS-2= la “legione straniera” ROTFL!!!! :-)

  2. tittisissa ha detto:

    Che dolcezza trapela da questo post, forse la nostalgia? O forse davvero un po’ ti manca? :-)
    Poco importa, alla fine ciò che davvero conta è che i posti che visitiamo durante il nostro percorso, finiscono un po’ per appartenerci per sempre..

  3. donna allo specchio ha detto:

    coçme va adesso? sei guarita?

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