proviamoci

triangoloda ragazzina, con la mia fida compagna di banco stePania, eravamo affascinate dal triangolo di tartaglia. con quel suo allargarsi simmetrico e prevedibile ci pareva molto molto più abbordabile del misterioso ruffini, pisigno come il suo cognome, con quello strano metodo per scomporre polinomi che andava usato  quando le avevi provate tutte ma proprio tutte e non c’era verso.

una volta ci mettemmo  a tartagliare sul banco. lo ammetto, sì, alle superiori scrivevo sul banco, ma con seria metodologia. sempre col lapis o con qualcosa di facilmente delebile. una volta ogni tanto ci dedicavamo alla completa pulizia e nessun banco è passato dalle mie mani grafomaniache senza essere stato poi restituito alla scuola candido come il primo giorno.

iniziammo quel giorno un triangolo di tartaglia con l’apice a metà del lato maggiore del banco e poi scrivemmo numeri fino a finirlo tutto, era enorme e ci divertimmo come pazze.

la professoressa di matematica (la spadoni, qualcuno la conosce? le manda un bacio da parte mia? quanto l’ho fatta tribolare, povera donna…) non sapeva se ridere o se piangere, se mandarci dal preside o rassegnarsi a avere due matte in classe.

e quando ho sentito parlare di tartaglia la testa mi è tornata al liceo, al mal di pancia  prima di un compito di matematica, al “separate i banchi!” al “mi sono scordata i fogli protocollo!” (ma perchè non potevano farci usare fogli normali?) e alle penne e alle gomme e ai banchini con le caccole di colla UHU colorata che facevamo io e stePania.

e non solo. ho pensato anche a “quando è nato questo clima di terrore” come dicono adesso i falchi del polo delle libertà. ho pensato a cuore, giornale che leggevo tutte le settimane e ai suoi titoli stupendi come “morto scelba, terrore all’inferno-i parenti al funerale caricano la folla” e pensavo che in questi quindici anni qualcosa è cambiato nel lessico della politica.

quello che è cambiato è quello che ha introdotto il cainano. la violenza verbale, prima che fisica (qualcuno per caso si ricorda che il coordinatore nazionale di “boicotta il biscione” fu aggredito da “ignoti” e violentato con un manico di scopa per caso?) la divisione del paese in buoni e cattivi, l’unto del signore, il più amato dagli italiani, quello eletto “dal popolo”, quello indiscutibile, al di sopra di tutto, quello che gli avversari sono tutti comunisti, quello che ha parlato di scontro di civiltà facendo infuriare i musulmani, quello che racconta barzellette sui malati di aids, quello che i magistrati di sinistra ce l’hanno con noi perchè gli si tromba le mogli, quello che chi non lo vota è un coglione, quello che martin schulz è un capò, quello che ghe pensi mi, quello che trova un ghedini o un ghedoni qualsiasi per cambiare la costituzione, quello che pretende che il paese sia con lui (o contro di lui).

rosy bindi è stata male riassunta e crocifissa, ma non ha torto. di fatto ha detto una cosa condivibilissima: “”Solidarietà senza ombra. Se si vuole fare una onesta riflessione sul clima politico tutti devono sentirsi responsabili“. ha peccato forse di ingenuità nella scelta dei tempi, una frase del genere, così ragionevole, ripetuta e svilita alla maniera nella quale il pdl è aduso da dieci-quindici anni, si presta a dar fiato al capezzone di turno. ma ha ragione lei. sia chiaro. ha ragione lei. il cainano paga, purtroppo sulla sua pelle e in modo violento, un clima che lui per primo ha inaugurato. il manicheismo di o con me o contro di me, tra chi lotta “per la libertà” e chi invece è “comunista” (dimenticando, peraltro, che se c’è la libertà in questo paese, una parte del merito è anche dei comunisti), di chi, se dissente è “più bella che intelligente”.

di una cosa sono contenta. che il “pazzo tartaglia” non sia riconducibile, neanche a sforzarsi, a nessuna forza politica di opposizione. altrimenti saremmo stati davanti a un altro incendio del reichstag. già ci stanno provando. si parla di “allontanare chi dissente”, di chiudere siti, di monitorare, spiare, censurare, condannare.

la follia di un pazzo che scaglia un souvenir di milano (trovo la scelta dell’oggetto assai poco folle, ma questo forse lo diranno gli psicologi meglio di me) non mi pare molto diversa dalla follia che traspare dalla frase “perchè ce l’hanno con me” che campeggia da stamani su repubblica.

questo gesto di violenza è da condannare certamente e fermamente.

con la violenza non si arriva da nessuna parte.

viene anche da chiedersi “a chi giovi” questo gesto.

stanno parlando di Berlusconi day e altre amenità.

mi paiono prove tecniche di marce su roma, in salsa TV sorrisi e canzoni.

mi vorrei tanto sbagliare. ma credo che il pazzo tartaglia abbia fatto al cainano un favore insperato, regalargli l’occasione di proclamarsi martire della democrazia, esattamente quella democrazia che lui ha iniziato a demolire.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

26 risposte a proviamoci

  1. f.b. ha detto:

    non ti sbagli purtroppo. il tartaglia ha reso un grandissimo favore al berlusca (e pure la bindi e di pietro, con le loro intempestive dichiarazioni). sta per iniziare la campagna elettorale per le regionali e fino a fine marzo, ogni volta che qualcuno oserà dire “berlusconi si deve difendere nel processo e non dal processo” sarà tacciato di odio politico. c’è di buono che così il centrosinistra sarà costretto a lambiccarsi il cervello per fare opposizione in maniera efficace, tornando a enfatizzare gli insuccessi in campo economico, lavorativo, sanitario, scolastico…

  2. marco ghibellino ha detto:

    che casi della vita pare che il nome Tartaglia sia destinto a chi si interessa di lancio di oggetti o di balistica ^^

  3. ADBlues ha detto:

    Tra un berlusconi che piange e dice “ma perchè ce l’hanno con me” e tartaglia che lancia statuette al primo ministro, io non lo so mica chi è il più disturbato mentalmente…

    E continuo pure a pensare che il piacee che il “matto” ha fatto al nano è troppo grande per essere solo un regalo “casuale”…

    —Alex

  4. marco ha detto:

    Si…gli ha fatto un favore. Lui l’ha gia’ magnanimamente perdonato (si legga don verze’-repubblica). Santo subito.

  5. giorgiorgio ha detto:

    solo sui banchi scrivevi grafie interminabili?? Solo alla scuola dell’obbligo?! Ah ecco!! :D

    A me fa specie che da parte del PDL ci si scagli conro di Pietro dicendo che è colpa sua se Berlusconi ha dovuto ricorrere a un miracolo di dio per salvarsi, ma se è la Bindi che dà la colpa ai toni del PDL si scaglia il casino. La sua e la tua analisi è perfetta, i toni esasperati e violenti non possono che creare episodi simili. Come ci si spiega che solo Berlusconi è vittima di souvenirs e cavalletti?!? Perchè è odioso e divide.

    Non so se l’episodio alla fine verrà utilizzato. Per dal Bosco, quello del cavalletto, la faccenda si tramutò in un Silvio santo perdonatore, con tanto di sorrisi e strette di mano, e lui passò da eroe buono. Stavolta non so se sarà diverso, intanto c’è una lettera di scuse. E stavolta Silvio s’è cacato addosso, basta vedere le foto. E’ apparso debole, fragile, umanio: per me faranno in modo che questa immagine di lui, quindi l’episodio intero, spariscano presto nel nulla…anche perchè gli emuli sono davvero in agguato!

  6. giorgiorgio ha detto:

    a proposito, l’avete visto il cartello di solidarietà degli itaGLiani veri??

    “Italiani sono con tè seMpre”

    e guardate la M di sempre, è corretta, prima c’era scritto “seNpre”.

    Questi sarebbero gli italiani VERI?? Chi non vota silvio è un falso italiano e si sente migliore come italiano, senza nemmeno conoscere le primissime basi della lingua? Ecco, allora davvero stanno riuscendo a farmi vergognare di essere italiano…

  7. ADBlues ha detto:

    L’avrà scritto Gasparri…

    —Alex

  8. Gioo ha detto:

    A me è sempre piaciuto di più Ruffini. O i polinomi somma-prodotto, quelli erano uno spasso.

    Uffa non ho più parole su questa faccenda: a me che son distante e mi autocensuro le notizie (ergo, capisco circa un terzo di quello che vedo sul Fernseher :) ) hanno più che altro lasciata sconvolta le reazioni della gente, che su Facebook quel vecchio lì con il naso rotto metà lo voleva santo e metà lo voleva morto dopo torture medioevali. Mi consola pensare che in entrambi i casi tra pensare e fare c’è una bella distanza, no? Altrimenti non sarebbero i “folli” ad agire (che poi ovvio che la scelta dell’oggetto non è casuale, avete idea di quanto costino quei souvenir a Milano?).

    A me piace convincermi che si possa venirne fuori vivi, in qualche modo. Che i colpevoli paghino per le proprie colpe risarcendo, sopratutto quando sarebbero molto in grado di farlo, non tirando le cuoia. Che l’Italia potesse essere un paese Europeo qualunque, nel quale io un giorno possa anche decidere di tornare, così come tanti possano decidere di rimanerci perchè si trovano bene, e non perchè non hanno altre possibilità o perchè trovano terreno fertile a attività illecite.
    Ciononostante, ho un sacco paura, e vorrei che questo Natale non venisse mai.

  9. lucia ha detto:

    condivido in pieno. berlusconi dovrebbe essere processato per i reati che ha commesso e non finire all´ospedale come un martire. del resto ci hanno giá provato con bettino.
    io vorrei vederlo pagare per le sue colpe. vorrei vederlo chiedere scusa al paese per quello che ha fatto. vorrei che la gente si rendesse conto di quello che é. non mi interessa che gli spacchino il naso o i denti. anzi, questo é quello che fa solo comodo alla gente come lui.

  10. 4ngel0 ha detto:

    Condivido in pieno il post!

    E ringrazZio giorgiorgio per la perla assolüta!!

    L’ha sicuramente scritta uno del nordE…(Gli) Italiani sono con tè! c’ha rimesso pure l’accento!

    P.S.
    Notare anche la “I” corsiva…

  11. giorgiorgio ha detto:

    prego 4ngel, dovere, dovere!! :D
    In realtà l’articolo “gli” non c’è nell’immagine, questa è stata la prima cosa che m’è saltata in mente! E anche la U è corsiva, ma sarebbe veramente il minimo…
    Cmq questo cartello dà veramente i brividi…

  12. Gerontocrazia ha detto:

    yaaaaaaaaaaaaaaawn.

  13. coccobill ha detto:

    E’ stato ferito il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. Tutti i se e tutti i ma passano in secondo piano davanti a questo delitto. E se noi di sinistra ci si mette in un certo qual modo a giustificare quest’atto è finita, anche quell’1% di probabilità di vincere le prossime elezioni se ne va. Detto questo, saprà benissimo come usare per fini politici questo evento, si giustificheranno leggi liberticide e via con l’escalation.

  14. ADBlues ha detto:

    Eh, no Coccobill.
    Perché se l’atto in sè è censurabilissimo ed esecrabile, questo on azzera automaticamente le critiche ai comportamenti ed atti dell’illustre ferito.

    Il messaggio che vogliono far passare è: “ferito lui, stop a tutte le critiche; chi non lo fa giustifica ed appressa la violenza”.

    Io non ci stò.

    Certamente critico il gesto ma continuo a sostenere con forza che Berlusconi ed il suo modo di fare politica sono parte del problema e ribadisco che è stato lui ed i suoi sodali ad alzare per primo i toni, sin dagli anni ’90 fino ad arrivare ai giorni nostri.
    Chi semina vento raccoglie inevitabilmente tempeste.

    —Alex

  15. coccobill ha detto:

    Mi dispiace ma anche noi contribuiamo a questo clima, non solo lui. Domenica sera ero ad una festa con amici (al 99% elettori di sinistra) e si è creato un clima da stadio con gente che diceva le cose più atroci. Bisogna farsi un esame di coscienza e criticarlo sui fatti, non con odio da stadio. Altrimenti guadagna un numero di elettori indicibile. Ma tanto l’ha già guadagnato.

  16. marco ghibellino ha detto:

    l’odio è arrivato con i leghisti che parlano di fucili con lui che blatera di magistrati comunisti di bolcevichi in agguato di giudici eversivi che fa spiare da dei bischeracci di canale 5 un giudice alla TV , ma stiamo scherzando?, mal vorzuto unn’è mai troppo , ne ho pieni i co.. delle ipocrisie , ho ben chiari i termini del problema sia etici che pratici, ciò che può portare un atto inconsulto e violento, ma da qui a dire che mi dispiacerebbe se un TIR spiaccicasse il cainano sulla Incisa Firenze ne passa

  17. Adblues ha detto:

    Coccobill: una cosa sono gli atteggiamenti privati ed un’altra le dichiarazioni rese in mondovisione durante incontri internazionali e magari amplificate dai tg delle 20.
    Oppure pensi abbiano lo stesso effetto?

    —Alex

  18. Marco ha detto:

    no Alex su quello concordo ma smettiamola anche di sentirci colpevoli per le stronzate che fanno gli altri eh.Il vero problema è che non si è fatta opposizione che molti sono quasi alla disperazione e che davvero non mi pare si sia capito che siamo all’emergenza democratica, o si da dei segnali e sopratutto dei limiti all maggioranza o tra la gente ci sarà chi cerca modi alternativi di risolvere la situazione. O si previene le rogne o tra un pò vedremo manifestazioni e scontri di piazza stile banlieux ,a quel punto dicimo pure ciao ciao al PD

  19. ADBlues ha detto:

    Marco: mi pare che stiamo dicendo esattamente la stessa cosa…
    Oppure c’è qualcosa che non riesco ad afferrare?

    —Alex

  20. coccobill ha detto:

    Sono d’accordo con Marco.

  21. marco ghibellino ha detto:

    scusa ho sbagliato invece che alex volevo rivolgermi a coccobil ma cmq vedo che siamo sulla stessa frequenza, purtroppo la realtà dell’odio è palese ma chcchè ne blaterino quelli del PDL o i loro scherani della lega la realtà in italia è questa:
    http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/nero-italiano/nero-italiano.html
    mi ricordo che ho fatto il militare con un cittadino “nero” italiano era l’ottantadue ,bhe in quel penoso anno di naja non ho davvero da segnalare alcunissima ombra di razzismo ne tra i commilitoni ne tra sottufficiali od ufficiali , ahimè l’Italia è cambianta..in peggio

  22. coccobill ha detto:

    Grazie del link. Questo conferma che la lega non è che è razzista solo perché gli piace, ma perché sa che predicando razzismo trova un nutrito seguito e consenso.

  23. marco ghibellino ha detto:

    si difatti, è un vecchio trucco di tutti i regimi totalitari, si crea il nemico il diverso e lo si usa per distogliere l’attenzione da altre cose , aizzare, cercare di soffocare i ragionamenti e spingere al pensiero unico.

  24. marco ghibellino ha detto:

    PS ovviamente ogni razzi9smo per svilupparsi e cfrescere ha bisogno di un fertile humus già predisposto di ignoranti beceri e buzzurri, alla Borghezio insomma

  25. stefafra ha detto:

    Ma diciamo che san sivliolo martire su questa cosa ci stà marciando sopra che è una meraviglia. Diciamo che è stato un caso fortunato per lui, ne è uscito col naso rotto ma con la reputazione molto aggiustata.
    Ma perchè i guardiozzi invece di guardare la folla, come dovrebbero fare per mestiere, guardavano lui?
    Li sceglie tra i suoi ammiratori?
    Fa male, se si fanno abbagliare dalla sua aura (o aureola) poi si distraggono e non controllano che ci siano pazzoidi con corpi estranei (ricordate il treppiede?) pronti al lancio.

  26. marco ghibellino ha detto:

    bhe stefafra sò cxxx suoi è lui che unico tra i primi ministri e presidenti occidentali ha voluto che la sua sicurezza fosse affidata non ai preposti corpi dello stato ma ad un suo servizio privato targato mediaset.
    Chi è causa del suo mal…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...