stamani si parla di lucifero

ovvia.

un bell’argomentino leggero leggero per incominciare bene la giornata.

da tempo ci rimuginavo sopra, a volte ne ho parlato così en passant ma stamani mi ci va giù pesante.

perchè da sempre mi frulla nella testa.

sarà per il nome che porto, sarà perchè anche il suo era simile al mio.

ma l’angelo ribelle mi è sempre stato simpatico.

colpevole di ribellione.

perchè voleva “essere uguale a dio”.

e come tale punito, gettato in basso, trasformato in diavolo.

a me questa storia non torna proprio.

non credo in dio e ovviamente non credo al diavolo.

ma se devo parteggiare per qualcuno, in questa storia, io sto con lucifero.

era l’angelo più bello e luminoso. dio l’ha trasformato in diavolo.

solo a me questa cosa non torna?

non mi rispondete, vi prego, con la frase fatta della bibbia scritta per metafore. non torna neanche per metafore.

perchè se esistesse il dio buono misericordioso e onnipotente allora non avrebbe potuto fare una cosa simile.

trasformare un angelo in un demone.

rendere “il male” rappresentabile, figurabile, esistente.

no, non torna.

dio ha creato il diavolo.

poteva avere un angelo.

che senso ha?

se esiste dio allora non esiste il diavolo e se esiste il diavolo allora non esiste dio.

mi hanno sempre detto che il peccato di lucifero fu la superbia, che voleva, appunto, “essere come dio”.

da quando è una cosa brutta voler essere come dio? perchè deve essere punito chi pretende di essere come lui?

non sopporto i satanisti, come non sopporto la binetti. per motivi diversi mi stanno antipatici, i primi per manifesta stupidità, la seconda pure.

ma la storia di lucifero mi ha sempre ferito da qualche parte.

un angelo ribelle… come fa a non stare simpatico?

una volta da piccola raccontai al mio vecchio prete (non era ancora così vecchio, ma a me sembrava matusalemme, io forse avevo 12 anni, poco più, avrei fatto la cresima dopo pochi mesi) che temevo l’inferno. mi sentivo sciocca a dirglielo, lo sapevo che era una paura da bambini, lo sapevo perfino quando ero cattolica che non esiste l’inferno quello coi pentoloni, ma avevo paura e non sapevo a chi dirlo e un prete mi parve la persona adatta.

mi rispose che dio, alla fine, nella sua infinita bontà, ci perdona tutti e che all’inferno ci sono solo lucifero e giuda.

mi arrabbiai, gli dissi che se esisteva l’inferno doveva esserci hitler per esempio. e che giuda invece forse aveva solo assolto un compito più grande di lui, e che oltretutto alla fine si era pentito.

mi disse che giuda non era all’inferno perchè aveva tradito gesù, o, meglio, non solo, c’era perchè si era impiccato.

io pensai che mi ci voleva un altro prete. ma dopo pochi anni pensai che potevo tranquillamente fare a meno di una religione del genere.

io sono figlia di mia madre. certe cose di mia madre mi vanno bene e altre no, in certe cose vorrei proprio essere come lei. vorrei avere il suo sorriso, vorrei avere la sua capacità di stare in mezzo agli altri, vorrei avere la sua capacità di trovare le parole per parlare a chi ne ha bisogno, vorrei avere la sua serenità e la sua forza.

se fossi figlia di dio vorrei essere come lui. vorrei essere onnipotente, infinitamente sapiente, buona buonissima e pure intelligentissima e onniscente.

invece no. si dia il caso che da un creatore che possiede i seguenti attributi (da wiki)

  • Attributi incomunicabili
    • Immutabilità
    • Infinità
    • Semplicità
  • Attributi comunicabili
    • Conoscenza
    • Sapienza
    • Bontà
    • Amore, grazia, misericordia, longanimità
    • Santità
    • Giustizia
    • Veracità
    • Sovranità

sia venuta fori io che sono sì intelligente e bellissima ( :) ) ma poi? a parte la santità, della quale mi interessa davvero pochino, sulla giustizia, l’infinità, la conoscenza, la sapienza, e un altro paio di cosette non disdegnerei…

eh.

a volte ho proprio l’impressione, per dirla con feuerbach, che l’uomo abbia preso le sue migliori qualità e le abbia “gettate al di là delle nuvole”. che si sia fatto un dio a sua immagine e somiglianza, attibuendo a questo dio tutto quello che lui non riesce ad essere.

credo che sia dio una creatura dell’uomo e non l’uomo una creatura di dio.

credo che dovremmo aspirare in questa vita alle migliori qualità possibile, senza attribuirle a un essere inconoscibile che vive fuori di noi.

credo che NOI siamo, possiamo, dobbiamo aspirare all’infinito. credo sia il vero significato dell’essere uomini. non dio.

lasciamo dio nell’altro dei cieli. e viviamo la nostra vita sulla terra.

Padre Nostro che sei nei cieli
Restaci
E noi resteremo sulla terra
Che qualche volta è così attraente
Con i suoi misteri di New York
E i suoi misteri di Parigi
Che ben valgono i misteri della Trinità
Con il suo minuscolo canale dell’Ourcq
La sua grande Muraglia Cinese
Il suo fiume di Morlaix
Le sue caramelle alla Menta
Con il suo Oceano Pacifico
E le sue due vasche alle Tuileries
Con i suoi bravi bambini e i suoi mascalzoni
Con tutte le meraviglie del mondo
Che sono là
Con semplicità sulla terra

A tutti offerte
Sparse
Esse stesse meravigliate d’esser tali meraviglie
E che non osano confessarselo
Come una bella ragazza nuda che mostrarsi non osa
Con le spaventose sventure del mondo
Che sono legioni
Con i loro legionari
Con i loro carnefici
Con i padroni di questo mondo
I padroni con i loro pretoni gli spioni e marmittoni
Con le stagioni
Con le annate
Con le belle figliole e i vecchi coglioni
Con la paglia della miseria che imputridisce nell’acciaio dei cannoni.

Jacques Prévert

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27 risposte a stamani si parla di lucifero

  1. 4ngel0 ha detto:

    Ah…finalmente…Adesso metto in moto il neurone e ti articolo una risposta degna…

    Intanto due considerazioni…

    Lucifero…cioè che porta Lucia…

    Giuda che assolve ad un compito più grande di lui?…occhio…che finisci sul RRROGO!

    Anzi…ora ti segnalo al sant’uffizio.

  2. Simona ha detto:

    ciao carissima, non posso che essere d’accordo su ogni parola che hai scritto. e la poesia di prévert è bellissima…

  3. giorgiorgio ha detto:

    evidentemente Dio, oltre a non avere il senso dell’umorismo (quindi tanto perfetto non è!), è anche piuttosto permaloso ogniqualvolta qualcuno cerchi di raggiungerlo!! Satana è solo una delle vittime, guarda cosa successe ai costruttori della Torre di Babele!! ^__^

    Dato che, come anche tu dici, è Dio che è stato creato seguendo la perfettibilità umana, la faccenda di Satana e Dio è solo il necessario, democriteo, dualismo fra bene e male che genera tutto! O forse a dio gli avanzavano delle stanze da riempire! :)

    Che nessuno osi avvicinarsi troppo a dio, altrimenti come faranno preti & Co. ad appellarsi all’imprescrutabilità del disegno divino per giustificare tutte le lamentele del volgo?? Un po’ come dire che la fame non è una penitenza per meritarsi il regno dei cieli, ma soltanto “non aver mangiato” (Cit.)

  4. Felipe ha detto:

    Provo a calarmi nei panni di un prete (per fortuna non lo sono!) e cerco di risponderti come mi avrebbe risposto la mia maestra delle elementari, che ho sempre presunto essere una mancata suora: “Dio ha trasformato Lucifero in un demonio perché credeva di essere più bello di lui, e lo ha fatto perché era suo volere. Come facciamo noi a giudicare il volere di Dio? Chi siamo noi per farlo? Questo vorrebbe dire peccare di presunzione”. Non so quale comandamento avresti infranto, ma nel caso fossi stata battezzata (questo non mi è dato sapere) dovresti scontare un bel po’ di secoli in Purgatorio.
    Dando una risposta molto più adeguata ai nostri giorni, mi permetto di citare Beppe Braida e i suoi monologhi tratti dalle scene di “Attentato!”. C’era una volta un’agenzia stampa, la Dio & son, che dava informazioni di un certo tipo. Un bel giorno uno dei suoi redattori (Lucifero per l’appunto) decise di staccarsi e di mettersi in proprio fondando una sua agenzia che diceva il contrario di quanto andava affermando la Dio & son.
    Tutto questo mi ha fatto arrivare ad una conclusione: che la pluralità dell’informazione, e più semplicemente il pensiero, può avere diverse interpretazioni, proprio perché non siamo tutti quanti nati con lo stampino. Quindi deduco che la teoria della mia maestra era già 20 anni fa sbagliata, anche se cercava di inculcarmi nella testa la giustezza delle sue affermazioni, ma già all’epoca io ero un po’ critico verso il sistema…sarà allora che nacque in me il gene “rosso”?

  5. Lilith ha detto:

    E che dire di quello che fece a Lilith, che “offerta” ad Adamo prima di Eva, rifiutò di sottomettersi al marito e di servirlo come una schiava?
    Fu trasformata in una statua di sale e sostituita subito da un’altra donna (fatta nascere da una costola di Adamo proprio per questo) molto più arrendevole e devota, che accettò incondizionatamente la supremazia maschile …

  6. 4ngel0 ha detto:

    Ho solo domande…

    Lucifero punito per la superbia di essere come dio…E ha fatto bene…di dio ne basta uno solo. Altrimenti che monoteismo è?

    Forse ricordo male…ma la luce che portava l’angelo (non io…) era quella della conoscenza? La stessa conoscenza per la quale sono stati puniti adamo ed eva (non la henger…)? Che conoscenza era? Il discernere il bene dal male? Perché per la scrittura è così pericolosa questa autodeterminazione? Forse perché mina alle fondamenta il teorema Dio-Intermediario-fedele? Torniamo alla trappola idrica di M. Harris?

    In effetti dio non serve ad un bel nulla. Nemmeno lucifero se per questo. Quindi, come dici giustamente, non hanno ragione d’esistere.

    Esistono invece i molteplici e non duali aspetti della natura umana. E su questa e su quello che siamo capaci di fare (nel bene e nel male) si dorvrebbe riflettere, senza esteriorizzare la nostra natura verso entità di pura fantasia.

    P.S.
    Una caratteristica di dio è la veracità? Allora anche una vonglola è dio?

  7. leipzigerin ha detto:

    ich bin damit einverstanden!
    Bacio, Giulia

  8. salvogullotto ha detto:

    argomento delicatissimo che hai trattato bene…
    è bene che ognuno sappia esprimere i propri punti di vista, senza ledere gli altri

  9. paleomiki ha detto:

    il mio prof di antropologia dice che la Bibbia è bellissima, un documento scritto che risale all’etá del Bronzo.
    Quindi é chiaro che adesso non è condivisibile!
    Insomma, io credo che la Bibbia a volte ci parli piú degli uomini che l’hanno scritta che del Dio che pare l’abbia dettata. Il Vangelo no, il Vangelo credo che possa parlare a tutti.
    Il bene, il male, Dio…. come si puó pretendere di spiegare a parole ció che per definizione non é spiegabile? a volte non riusciamo a spiegare chiaramente nemmmeno quello che abbiamo in testa… e secondo me le fede é un sentimento irrazionale, e spiegarlo non causa che pasticci.
    Ora vado, c’é una scomunica che mi aspetta….

  10. noachis ha detto:

    @paleomiki: concordo in tutto! Per me niente scomunica.

  11. lucia ha detto:

    io, scusate, ma credo che pensare che il Vangelo sia piú “universale” della Bibbia sia un errore.
    sono entrambi libri, scritti da uomini e per gli uomini.
    di vengeli ce ne sono migliaia, scartati, rielaborati, riscritti, ricopiati.
    pensare che il nuovo testamento sia un testo piú “ispirato” del vecchio é una presunzione tutta cristiana che deriva dalla cesura dolorosa avvenuta col mondo ebraico.
    simboli sono nella Bibbia, simboli sono nel Vangelo.
    sono testi che vanno conosciuti e saputi interpretare entrambi. l´ignoranza che molti di noi (me compresa, per caritá) nutrono nei confronti del vecchio testamento, sia riguardo a quello che c´é scritto sia riguardo alla sua interpretazione é solo il risultato storico del distacco dall´ebraismo.
    ma credo sia un problema.
    un piccolo esempio:
    “ama il prossimo tuo come te stesso” non é “un comandamento nuovo”. é una citazione delle scritture, che Gesú, conoscendole, fece. (levitico, 19, 18).

  12. noachis ha detto:

    @lucia: era “amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”. la novità stà in quel “come io”. Comunque una (secondo me) buona risposta la trovi qui
    http://www.taize.fr/it_article1201.html

  13. Nicola ha detto:

    Alcune critiche sono acute, ma partono da un filosofare razionale, secondo me. Ora con la ragione… non s’arriva a certe cose, nemmeno a Dio o Satana.
    Mi sembra un pensiero tipo quello dei pre-socratici che si volevano spiegare l’origine delle cose con l’archè, l’Apeiron, acqua, il fuoco (se X è così allora Y…).
    Forse l’approccio migliore è non tentare di spiegarsi, chiudere gli occhi e abbandonarsi. Con questo non voglio dire di non essere critici con chi tenta di ammisitrare la fede e le religioni. Ce ne sarebbe da scrivere per dei blog…

  14. Conte Ejacula ha detto:

    cito:
    “dio ha creato il diavolo.

    poteva avere un angelo.

    che senso ha?

    se esiste dio allora non esiste il diavolo e se esiste il diavolo allora non esiste dio.”

    La chiesa cattolica ha come fine quello del controllo sociale mediante una struttura fortemente gerarchizzata: in epoche risalenti, lo sbandierare uno spauracchio (capolavoro del marketing del tempo: brutto da morire, con le corna, la coda e gli zoccoli di capra) serviva da memento alle “pecorelle” per non far loro lasciare la “retta via”…
    Tutto ha un senso …

  15. paleomichi ha detto:

    non volevo dire che il Nuovo Testamento è più ispirato del Vecchio, ma semplicemente che è più moderno, in alcuni concetti e nel modo di porli.
    Insomma, secondo me è come paragonare Omero a Socrate, entrambi danno la loro visione del mondo, ma senza dubbio il secondo è più vicino al nostro modo di vedere.

  16. marco e ilaria ha detto:

    cara lucia
    credo che nella vita hai trovato le persone sbagliate che ti hanno dato un idea dela cristianesimo molto ma molto arcaica
    quando ci rivedremo ne potremo parlare

  17. lucia ha detto:

    no, non credo. lo so anche io che don silvio, pover’omo, non era un campione significativo, ma ho frequentato cattolici di ogni tipo, dai più tremebondi ai più illuminati. sono cattolici il 90% dei miei amici, è cattolico l’uomo di cui mi sono innamorata, è cattolica mia madre, era cattolica mia nonna e lo è mio padre. ho un caro amico valdese e qui la maggior parte delle persone che frequento e alle quali voglio bene è luterana.
    non ho “abbandonato la retta via” perchè non ho trovato le persone giuste.
    ho abbandonato la retta via perchè non era quella giusta (per me).
    un bacio a tutti e due!

  18. 4ngel0 ha detto:

    E poi chi l’ha detto che quella è la retta via? Il figlio del supercapo?

    Leggerissssimo conflitto d’interessi….

  19. Alessandro ha detto:

    Su molte cose tendo a fare semplificazioni. Ho studiato molto e dimenticato tutto, anzi forse non tutto, ma tutto quello che al momento non mi interessava. Quindi magari nell’esprimermi sicuramente commetterò imprecisioni o chi sa cos’altro.
    Leggendo sia l’intervento sia i commenti, beh la risposta che viene da darmi è appunto semplicistica, ma secondo me efficace.
    Mettiti nei panni del mondo di oggi, della politica di oggi, chiunque la stia facendo, del modo di comportarsi in un posto di lavoro (pecco di generalizzazione, lo so, ma mi serve per portare avanti l’esempio).
    Oggi giorno si tende sempre apensare di esser sempre piu’ bravi degli altri. Ecco che in questo senzo siamo tutti un po’ Lucifero. Si cerca di far carriera non curandosi minimamente di chi ci sta vicino.
    Proviamo a fare un esempio concreto. In una gestine aziendale litighi co capo e affermi in t utti modi di essere piu’ bravo di lui. Lui ad un certo punto ti dice”Ok, accomodati, vediamo se è vero”.
    In Pochi giorni la tua azienda deve chiudere e i dipendenti ti prendono a pesci in faccia.
    Questo dovrebbe avvenire in un paese normale.
    Ecco spiegata quindi la storia di Lucifero.
    Semplice , terra terra ma è chsì che dovrebbe andare il mondo.
    Peccato che in Italia ci insegnino che chi fa le cose peggiori spesso debba essere anche premiato… e non solo in Italia purtroppo.

  20. cugifà ha detto:

    La parola di Dio purtroppo viene sempre elaborata dall’uomo e quindi storpiata, credo che ognuno di noi debba analizzare quel messaggio e sentirlo dentro senza che altri ci dicano come credere o come vivere la propria religione.
    Io credo, in qualcosa che sta sopra di noi che opera in questo universo e spero in una sua risposta che mi sarà data prima o poi forse aspetterò per nulla ma la mia è una grande speranza che mi da fiducia in qualcosa di migliore.
    Ciò non esula da fatto che è bene vivere sulla Terra nel modo migliore per noi e per gli altri, non esula dal fatto che la medicina la tecnica e tutto il resto vadano avanti e ci facciano scoprire cose che magari fino a poco tempo fa erano considerate miracoli o opera di un ente supremo, ma credo che qualsiasi cosa scopriremo ci rimarrà sempre qualcosa da capire e di ciò credo che ci sarà data spiegazoine dopo la morte nell’incontro con colui che ha creato tutto.
    la mia fede mi ha aiutato a superare tanti momenti difficili, che non riuscivo a comprendere, mi sono arrabbiato, mi sono sentito tradito, ma poi ho sempre sentito qualcosa vicino a me manifestarsi e darmi una mano per rialzarmi dal botto che avevo fatto! Magari è solo stata un illusione? NO per me non era un illusione. Ancora continuo a farmi domande e a volte a non trovare risposte ma quella presenza in alcuni momenti quasi irritante perchè non risponde come vorrei c’è sempre e allora con fiducia mi rifugio in lei e riesco a stare meglio, a sopportare quelle piccole cose (piccole confronto a molte altre tragedie che ci sono nel mondo ma che per me sono pesanti) che mi succedono.
    Mi scuso se non sono chiaro nella mia esposizione ma quando scrivo qualcosa lo faccio di getto e non sono bravo come Lucia nella sintassi il mio voto in italiano era quasi sempre fra il 4 e il 5, ho anche il vizio di non rileggere perchè magari cambierei tutto ed invece secondo me è bene non cambiare ciò che si scrive si rischia di cambiare i concetti che si volevano esprimere.

  21. lucia ha detto:

    é molto bello quello che hai scritto cugifá, anche se non mi appartiene mi é piaciuto tanto leggerlo.
    ci vediamo presto!

  22. Pigo ha detto:

    Quasi per caso (ma sono sicuro che non lo è) mi sono ritrovato a leggere tutti i vostri commenti… alcuni li condivido altri no.
    Vi posso solo raccontare la mia esperienza: dopo la cresima non ho frequentato la Chiesa per circa 10 anni, perchè diciamo non trovavo niente di interessante. Sono sempre stato e tutt’ora lo sono un ragazzo molto fortunato: lavoro, donna, amici, sport, denaro ecc… ad un certo punto della mia vita ho avuto la fortuna di incontrare Gesù, o meglio ho voluto dirgli di sì. Dopo due anni mi ritrovo a fare cose che prima non sognavo nemmeno di fare. La cosa che più mi ha cambiato è stato capire la differenza tra fede e religione… (nei vostri commenti parlate solo di religione è evidente che nessuno di voi ha incontrato il Signore e sperimentato la sua salvezza a questo proposito vi consiglio questo mimo molto significativo che mi commuove ogni volta http://www.youtube.com/watch?v=U_M33GcJAmU). Poi ho scoperto che la Chiesa siamo noi… molto spesso si parla di Chiesa come di una cosa esterna… no no i battezzati anche i non credenti ne fanno parte… provate quindi a pensare il dolore di Gesù sulla croce… Noi tutti con il battesimo abbiamo una grossa responsabilità testimoniare Gesù agli altri. Annunciare che è vivo e che è in mezzo a noi. Purtroppo è un compito più grande di tutti noi quindi non sempre ci si riesce, ma Lui ci offre il perdono gratuito e incoraggia ad andare avanti. Quindi si possono trovare consacrati più o meno “bravi” e laici più o meno “bravi” siamo tutti sullo stesso livello. Secondo voi la testimonianza di una coppia di sposi che si separa è meno grave di un prete che viene meno al suo sacerdozio? Per quanto riguarda la Bibbia direi che da ignorante come sono è assolutamente moderna, però è chiaro che qui ci deve essere la volontà di ognuno di volere approfondire la Parola. Esistono dei messalini in commercio che spiegano la Parola di Dio per ogni giorno dell’anno liturgico. Altra cosa che ho scoperto è che tutti abbiamo bisogno di felicità e non sempre la cerchiamo nei posti giusti… chi la cerca nel lavoro, chi nello sport, chi negli amici, che nel partner… sono tutti posti in cui si può trovare sì ma magari momentanea.

    Avrei un sacco di altre cose da scrivere ma non vorrei stufarvi… vi riporto solo una serie di incontri ad Assisi che potrebbero veramente cambiarvi la vita… http://www.porziuncola.it/it/giovani/datecorsisog.html

    Saluti a tutti

    PS: Questa sera pregherò per tutti voi… per chi non ha sperimentato l’incontro con Gesù, per chi sta cercando la felicità, per chi non crede nell’inferno e magari senza saperlo lo sta già vivendo, per chi ha sperimentato solo tristezza e fallimento. Una vita migliore è già pronta basta volerla: è come avere una ferrari ma non avere le chiavi per aprirla…

  23. lucia ha detto:

    è gentile da parte tua.
    io non credo in nessun dio, ma trovo molto importante che tu metta al servizio di tutti la tua esperienza.
    qui tutti, nel rispetto degli altri, hanno diritto di cittadinanza, e, perchè no, anche chi stasera pregherà “per me” un dio al quale non credo.
    la vita è bella perchè varia!
    un abbraccio.

  24. Pigo ha detto:

    Ciao Lucia, un caro amico (il testimone del mio matrimonio) mi ha inviato questo link http://www.youtube.com/watch?v=zbFK8yUFPdY e mi sei venuta in mente con i vari post letti qui…
    Eh sì non l’ho detto l’altra volta…dopo l’incontro con Gesù mi sono sposato con Silvia, questo è un frutto grande che senza questo incontro non sarebbe mai nato… due anni fa non pensavo nemmeno che mi sarei sposato poichè non ci credevo… con Gesù in mezzo è tutta un’altra cosa.

    Ciao. Che la pace del Signore sia con te ogni giorno.

    PS: anche stasera pregherò per te.

  25. lucia ha detto:

    danke! (ho visto solo ora questo commento grazie alla segnalazione di un lettore attento!).
    che dire pigo, sono contenta di essere nelle tue preghiere, lo ritengo un segno di attenzione.
    ti confesso che un pochino il tuo modo di esprimere come sono andate le cose ha solleticato la mia ironia, (incotrare gesù e sposare silvia è meglio che incontrare silvia e sposare gesù…) ma prendila con l’affetto di chi apprezza le opinioni diverse e la voglia di esprimerle.

  26. Pigo ha detto:

    ahaha, figurati non me la prendo.
    Cmq capita anche questo ovvero che qualcuno ti faccia conoscere Gesù o te lo faccia incontrare e poi te lo sposi…

    ciao

  27. lucia ha detto:

    giusto!
    ma continui a offrire occasioni meravigliose di battuta…
    “qualcuno ti faccia conoscere Gesù o te lo faccia incontrare e poi te lo sposi…”
    lo sa il papa che siete due maschi?
    :)

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