Di salite e di discese

Fra casa di nonna Ida e quella del signor Burberoni passa una strada che fa un giro, chi vive qui lo chiama il giro del buccellato, ed è la versione locale del più utilizzato giro di mura, unità di misura ufficiale della lucchesia per le distanze.

Essendo un giro di campagna è più irregolare del giro di mura, oltre che di un chilometro più corto, il che rende tutto più spurio.

Però è bello, passa da strade tranquille e alle sei di mattina permette di salutare tutte le signore anziane del paese che fanno la loro passeggiatina.

Esistono due filosofie fra coloro che corrono lungo il giro del buccellato.

Come vi dicevo il giro non è regolare, contiene piccole salite, falsopiani e tratti più pianeggianti.

In particolare ci sono tre curve, chiamate dell’Arcaglia, che pur piccole, sono in salita e mettono alla prova fiato e gambe del podista.

Per cui c’è chi fa l’Arcaglia in discesa (e l’ultima parte del giro in leggera e costante salita: essendo un giro, tutto quel che scendi, per forza, lo devi risalire) e chi invece preferisce fare il primo pezzo in leggera discesa e trovarsi il muro dell’Arcaglia a fine giro.

Io appartengo al secondo gruppo, quasi tutti gli altri al primo.

E non avevo mai provato il giro alla rovescia, io giro in senso antiorario al buccellato, in senso orario sulle mura, non chiedetemi perché.

Così stamani ho provato. Un giro in senso antiorario, uno in senso orario.

Fare l’Arcaglia in discesa è un po’ come prendere una rincorsa, ma verso la fine del giro il minuscolo falso piano che si trasforma in leggerissima ma infinita salita è assai noioso.

Farlo come lo faccio io fa partire in leggera discesa (il falso piano di cui sopra) ma fa anche aleggiare la salita dell’Arcaglia come un condor sui pensieri del povero corridore.

Non lo so cosa sceglierò la prossima volta, forse mi fermerò a chiacchierare con le signore in vestaglia che partano a spasso il cane.

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Una risposta a Di salite e di discese

  1. pensierini ha detto:

    Le tue signore in vestaglia a fiori e ciabatte, stinchi secchi e capelli azzurrini? :-)

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