Per la via

Mi piace camminare, ultimamente, roba da matti, mi piace pure correre, ma camminare devo dire che mi è sempre piaciuto.

Perché ci sono un sacco di storie in un ciglio di strada, a guardarle da vicino.

E mi piace, la mattina presto, fare un giro a piedi per le colline, guardando i mirti fioriti, le erbe ingiallite troppo presto, i fiori che quest’anno hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo.

A volte incontro ciclisti, ai quali sorrido perché un ciclista che scala una salita è un piccolo eroe.

A volte, se sono fortunata, incontro qualche vecchia signora.

Io ho un debole per tutto quello che assomigli a una nonna.

Le ciabatte di cotone, la vestaglia, gli stinchi secchi, le mani appoggiate dietro la schiena all’altezza della vita, l’andatura lenta, una granata in mano, gli occhiali nella tasca del grembiule.

Mi mancano da morire le mie nonne e ogni volta che ne vedo una avrei voglia di farmi invitare a casa, per una caramella, due discorsi, una ricetta, un consiglio.

E così spio le nonne degli altri, fingendo, per il solo momento del passaggio, che siano le mie, e volendo loro bene per un po’, per il tempo di sorpassarle, con un gentile buongiorno, andando oltre, sorridendo a caso, e chiedendomi se davvero se ne siano andate, o se siano in ogni stinco secco e in ogni paio di ciabatte di cotone che incontro.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...