Freddolosa

Sono nota in famiglia come il rettile.

Grazioso soprannome che mi ha dato mio fratello, mentre cercava di sfuggire al mio mortale e ricorrente bacio di Natale.

Sono spesso diaccia marmata, e nonostante questo non soffro il caldo in inverno, ma il freddo.

Ho freddo in inverno e caldo in estate. Tutte le fortune.

In queste settimane di freddo invernale mi si freddano i piedi, la punta del naso, le chiappe, e le spalle.

E quando il freddo mi entra addosso provo con un tè bollente o aumento maglie e spessore dei calzini, ma questa seconda strategia serve solo a isolare meglio il freddo al mio interno, impedendomi di scaldarmi.

Quando ho così freddo mi viene la faccia da cornacchia, l’andatura da Befana e giro per casa a caccia di spifferi, a controllare il termostato (che la mano de Dios abbassa a tradimento) o semplicemente a scaldarmi.

All’ora di andare a dormire non oso diminuire di alcuno strato di cenci che ho addosso, così mi sveglio alle tre di notte sudata come un cammello nel deserto.

Ma resisto.

Perché dopo aver sofferto il freddo tutto il giorno mi va bene anche cambiare di stato sublimando da solida a vapore.

Mi hanno detto che invecchiando si peggiora.

A me è toccato il metabolismo di uno scaldabagno elettrico del 1953.

Che diventerò?

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Freddolosa

  1. marcoghibellino ha detto:

    ^^ come ti capisco io considero il Pile una delle scoperte fondamentali dell’umanità, anche la buon anima lo adorava

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...