A un amico che va in pensione

(foto di repertorio)

Quando si seppe che ero stata nominata assessora non poche furono le telefonate per mettermi in guardia da te.

È un vecchio democristiano, ti farà penare“.

La prima cosa era indubbiamente vera.

Alla seconda invece mancava una lettera.

Ti farà penSare. Avrebbero dovuto scrivere.

Non sai quanto il confronto con qualcuno di così diverso da me mi abbia fatto bene.

Non sai quante volte parlare con te abbia allargato i miei orizzonti, invece di tarpare le mie ali.

Occhiali diversi, i miei e i tuoi, ma utili da usare come binocolo, per guardare più lontano di dove saremmo andati se ognuno avesse soltanto tenuto i suoi.

Ampolloso, barocco, complesso e narciso. Molto di tutto questo.

Di un’ironia irresistibile.

Troppo, troppo, troppo, decisamente troppo buono.

Perché essere leale per te ha voluto anche dire aiutare chi ti attribuiva le responsabilità delle proprie inadempienze, e questo io, che sono diversa da te, diversamente da te, non lo perdonerò. A te hanno insegnato il perdono, a me la giustizia, per questo camminavamo bene uno a fianco dell’altra.

Abbiamo attraversato insieme fiumi in piena, fatti di notti preoccupate, problemi da risolvere, soluzioni da trovare.

Abbiamo, meno del desiderato, rubato qualche minuto anche per noi, per parlare di un libro letto, di una canzone, della punta di una stilografica.

Nessuna o quasi pausa pranzo con te. Come si può pensare a mangiare quando c’è da lavorare per una collettività?

Adesso c’è una cosa che auguro alle nostre scarpe: che ci siano nuove strade sulle quali camminare insieme, verso foci di montagna, o più semplicemente verso un seggio elettorale, tentando di farti sorridere e capendo di aver detto la cosa giusta non appena ti si accendono gli occhi.

Goditi la pensione, Penna Bianca, che adesso c’è da mettersi in cammino.

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4 risposte a A un amico che va in pensione

  1. donna allo specchio ha detto:

    Ma che bel post! non potevi descrivere meglio i sentimenti che vi legano!! buona pensione penna bianca!!!
    mi fai pensare che ho anch’io un amico cosi, un ex collega, cattolico, persona in gambissima, intelligente e e di gran cuore, con grandi valori che stimo moltissimo.

  2. Ghibellino ha detto:

    Tanti auguri a lui

  3. Nonno ha detto:

    “Alla seconda invece mancava una vocale. Ti farà penSare.”
    Da quando in qua la S è diventata una vocale? :D :D :D

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