Il laureato

No, non è Dustin Hoffman, è il piccolo che ha avuto, come la chiama lui, la cerimonia di laureamento.

Laureamento asilo, per la precisione.

Tre anni vissuti intensamente, almeno ai miei occhi, che dell’asilo non ho fatto più che qualche mese, prima di riuscire a convincere il mondo che era Santina, la donna deputata a darmi l’educazione giusta.

Tre anni di grembiuli sporchi di tempera, di racconti (pochi) di mensa e scivolini, di amore infinito per le maestre (come non capirlo, me ne sarei innamorata anche io) di progressi, di imparamenti (come direbbe lui) e di mille nuove scoperte ogni giorno.

La bellezza e la difficoltà dello stare insieme…

(le bimbe non vogliono che giochi con loro, dicono che sono giochi da femmina e TU mi dici sempre che non esistono i giochi da maschio e quelli da femmina!)

La curiosità di imparare…

(la farfalla fa le uova, nascono i bruchi, che fanno il bozzolo e da questo esce una farfalla, tu hai capito come fanno?)

(sai che differenza c’è fra un lago e un’isola? Un’isola è terra circondata dall’acqua, un lago è acqua circondata da terra!)

La voglia di crescere e la nostalgia per il mondo che si sta per lasciare.

(il mio cuore non ha ancora deciso se essere felice perché vado alla primaria o triste perché non vedrò più le maestre…)

Mi sono commossa, lui si è commosso, le maestre erano commosse e va bene così.

Educare significa anche dare le ali per volare lontano.

Quindi, mie care maestre, grazie per le lezioni di volo, per ogni planata, atterraggio, decollo, per ogni volta che siete atterrate e ripartite, per tutte le volte che avete messo un cerotto, dato un bacio, mescolato il giallo e il blu, organizzato quaderni, annaffiato piante, organizzato file, segnato il giorno, controllato a mensa, fatto gli occhiacci, sorriso felici, dato la mano.

Grazie per averli fatti crescere, grazie per averli fatti volare.

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2 risposte a Il laureato

  1. donna allo specchio ha detto:

    quanta dolcezza nel tuo post! grazie per questo tuo stralcio di vita!! P.S. il piccolo disegna proprio bene! vola uccellno, vola e si felice ! un abbraccio

  2. marcoghibellino ha detto:

    e un grande…di più… è un poeta

    Essere, o non essere, questo è il dilemma:
    se sia più nobile nella mente soffrire
    colpi di fionda e dardi d’oltraggiosa fortuna
    o prender armi contro un mare d’affanni
    e, opponendosi, por loro fine?

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