Ramadan Mubarak!

Arrivavano alla videolezione con gli occhi pesanti e la faccia sempre più smuntina, le mie ragazze e i miei ragazzi in ramadan.

Venerdì, a poche ore dalla fine, abbiamo provato a scherzarci un po’ su.

Il Ramadan e la dieta.

Il Ramadan e i dolci di notte.

Il Ramadan e la vita alla rovescia.

Da bambina odiavo la quaresima.

Detestavo il fare inquisitorio col quale la maestra ci controllava la merenda e ci brontolava se c’era prosciutto o mortadella, facendoci sentire miscredenti.

E la mia merenda ce l’aveva quasi sempre, compreso i venerdì, che in casa mia erano cattolici ma di fretta, e la mattina c’era da prepararsi al volo.

Facevo un sacco di cose da miscredente in effetti, da bambina.

Mi mettevo lo zaino prima della preghiera alla Madonna (recitata per tutto il mese di maggio prima di uscire da scuola) e venivo brontolata perché “non si prega carichi come somarelli”.

Facevo assurdi versi quando l’ostia si attaccava al palato (masticare non si poteva, ne ignoro il motivo).

Schizzavo la mia mamma con l’acqua santa, ma lo faceva anche lei.

Facevo finta di stare in ginocchio quando non ne avevo più voglia.

E molto altro.

E si badi bene che da bambina ero religiosa religiosissima, amavo tutta la famiglia, da Dio a Gesù, passando per Maria e Giuseppe.

Mi restava misterioso solo lo spirito Santo, al quale davo un ruolo tipo di animale domestico della Sacra Famiglia.

Ripensando a me, ho cercato di ascoltare i miei alunni con rispetto e leggerezza, ho sorriso con loro delle loro battute, della loro ironia.

Nessuna religione è immune dal fanatismo.

Io che ho conosciuto molto bene quello cattolico so che la stessa cosa può accadere con i ragazzi islamici.

Dividere le persone in buoni e cattivi su un precetto religioso.

Pensare di dover convincere qualcuno a diventare come te, a vivere come te.

Io auguro ai miei ragazzi, musulmani, cattolici, ebrei, atei, o di qualsiasi orientamento, di vivere felici la propria spiritualità, lontani dal giudizio degli altri, lontani dal giudicare gli altri.

Auguro a ognuno di loro di essere felice. Qualunque sia la strada.

Ramadan Mubarak!!!

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4 risposte a Ramadan Mubarak!

  1. pensierini ha detto:

    Accidenti alla tua maestra. Anche se non è molto cattolico dirlo.

  2. marcoghibellino ha detto:

    UU la mia maestra non era credente, ma , comunque , mi picchiava in testa con l’anello di ametista

  3. donna allo specchio ha detto:

    Capisco quello che hai sofferto in quaresima con la tua maestra. A casa mia mamma mi diceva che non si poteva cantare ne ascoltare musica a partire dal venerdi santo perchè Gesu era morto e bisognava essere tristi, ma io ero felice invece perchè ero in vacanza e la musica accompagna la mia vita da sempre. Quindi mi sembrava assurdo.

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