Io, lui e Frida

In queste sere di feste il piccolo non vuole saperne di addormentarsi.

Acceso come mille lampadine, coccolato e viziato da regali che arrivano quasi con cadenza giornaliera, la sera non ce la fa a spegnere tutti i pensieri e per dormire va alla sua libreria in erba come lui e sceglie un modico quantitativo, fra cinque e sette, di librini da leggere.

Storie di orsi temerari, coccodrilli che si rivelano draghi, elefanti un po’ ingombranti, pezzettini alla ricerca di se stessi, e molto altro.

Non metto limiti alla scelta, neanche numerici. L’obiettivo è addormentarlo e discuterci mi porterebbe lontanissimo dalla meta.

Così ci mettiamo nel letto, lui, io e i libri.

E arriva Frida, Frida gattonero, che ama le storie quanto noi.

E mentre cerco di togliere ogni stimolo che non siano le mie parole, che si fanno basse, fioche, sottili, mentre la luce si attenua e il piccolo si placa, Frida accende i motori, si produce in fusa degne di un trattore, ci cammina addosso con zampe puntute e gonfia la coda come un ananas.

So che anche con lei è inutile insistere.

A metterla fuori dalla porta miagolerà e gratterà.

A tirarla giù dal letto salterà di nuovo per colpire a casaccio.

Così le mie capacità soporifere devono invece crescere e diventare doti da ammaestratrice di leoni e di figlioli.

Alla fine dormiamo tutti e tre: il piccolo con la testa sotto al cucino, la gatta sulla mia pancia e io che cerco di riemergere dal pozzo profondo del primo sonno e andarmene senza svegliare né l’uno né l’altra.

Piano piano esco dalla stanza, la gatta mi verrà dietro per dormirmi in testa.

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5 risposte a Io, lui e Frida

  1. AD Blues ha detto:

    Proprio un bel quadretto!

    —-Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    È uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare …

  3. marcoghibellino ha detto:

    Credo che Duchessa ( la gatta ) legga troppo Hemingway

  4. marcoghibellino ha detto:

    a settembre 27 cm
    =.= la settimna scorsa un minuscolo topino da campagna vivo! , che però era una saetta come Speedy Gonzales e le è scappato, ovviamente in cucina , e adesso conviuve felicemente con noi =.= , poi questa altra pantegana

    stà ronfando come un martello pneumatico ed è inenarrabilmente fiera di se stessa

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