Zuppi (e panbagnati)

Ho preso il piccolo all’ asilo.

Pensavo di essere stata brava: mi ero portata stivalini di gomma e mantella impermeabile.

Per lui infatti lo ero stata.

Mi ci sarebbero voluti per me.

Avevo dimenticato i monsoni lucchesi.

La pioggia che non dà tregua, che zuppa senza guardare in faccia a nessuno, che rotola giù dall’ombrello e bagna ogni cosa che sporge con accanimento moltiplicato: maniche, zaino, gambe.

Il piccolo, protetto dalla gomma, saltava come un ranocchio da una pozza alla successiva.

Io cercavo di stargli dietro senza risultato.

Ogni macchina che passava (via san Paolino non conosce tregua) a riacchiapparlo e metterlo da parte, facendo attenzione agli tsunami delle ruote.

E ogni volta l’acqua dall’ombrello trovava nuove strade per bagnarmi.

Quasi in fondo al percorso vita ecco l’imprevisto: il temerario capitano, l’impavido solcatore di mari, è entrato in una pozzanghera più grande del previsto. Ha sollevato un’onda degna di un motoscafo e si è autobagnato come un bischero.

Siamo arrivati a casa che gocciolavamo come pesci appena pescati.

Una tisana calda, vestiti asciutti, qualche mela secca di quelle che fa nonnatella e via, nella casa dell’arancio che stiamo liberando dalla polvere.

Non può piovere per sempre.

Anche se pare parecchio determinato…

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Zuppi (e panbagnati)

  1. Marina Proffe ha detto:

    mezzi e troncolati….per quanto riguarda me….ho le ossa “bagnate” e l’umore sotto gli stivali da “Zunami”…..pensa che quando la elessi ad “Isola Felice” giunsi nel pieno di Settembre ( 2006)….e tutto Mi sembrava illuminato di quel verde che infonde pace e serenità…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...