Padova

Abbiamo tradito i Comics.

Ma tutti noi avevamo voglia e bisogno di un momento per stare insieme e di viaggiare, questo era un ponte lunghissimo per via delle scuole chiuse e non abbiamo resistito.

Padova è una sorpresa. Ieri ci siamo un po’ persi per le sue strade e siamo entrati nel palazzo della Ragione, antico tribunale nel cuore del commercio cittadino.

Affreschi incredibili, pene terribili che hanno affascinato il piccolo, dal taglio del naso a quello della lingua, dal taglio della mano alla pietra del vituperio.

Incredibile quanto sia passato poco e tanto tempo insieme.

E quanto l’uomo sia ugualmente cambiato tanto e poco.

Quanto ancora siamo lì, feroci e violenti, pronti a riprendere in mano armi affilate per punizioni esemplari, quanto ancora si amino i forconi, il pubblico ludibrio, la gogna, le esecuzioni in piazza.

La violenza verbale e fisica ancora ci eccita, ci fa sentire forti, ci fa sentire veri.

Adesso ci nascondiamo dietro le tastiere, ma siamo sempre quelli, quelli che esultavano intorno al rogo dei diversi, degli eretici di ogni tipo, dalla religione al sesso, quelli chiamati in piazza a guardare le punizioni inflitte ai rei e che, con sé, portavano i bambini.

A Padova, sui muri del palazzo, ho rivisto noi, barbari della civiltà, odiatori di chi non ci assomiglia, pronti a punire senza guardarsi dentro.

E poi, passeggiando poco lontano, ho incontrato lui, che se ne è andato troppo presto, che sapeva parlare alle persone senza indicare un nemico, che chiedeva a se stesso e alla politica lo stesso rigore morale che chiedeva agli italiani, che credeva che il mondo si poteva salvare solo se si stava insieme, solo se nessuno restava indietro, solo se il più debole dettava il passo.

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4 risposte a Padova

  1. AD Blues ha detto:

    Proprio vero, deve essere nella natura umana l’istinto di trovare sempre qualcuno verso cui scagliarsi, a cui dare la colpa dei nostri fallimenti e miserie.
    Berlinguer era una specie di marziano e con lui altri uomini e donne del suo tempo che pensavano più in grande, avevano sogni per loro e per tutti.

    —-Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    Stamani hai deciso di farmi morire di nostalgia ^^.

    cito:
    La famosa Folpetteria (da “folpo”, polpo) in Piazza della frutta è una storica bancarella specializzata in pesce e polpetti fritti.* Aperta la sera.

    ( e vongole, crostacei vari ecc ecc ferma davnti ad un pub …strategicamente ^^ )

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