L’obiettivo

Lo abbiamo sempre detto e pensato: il decreto sicurezza non ha come obiettivo quello che dichiara.

Che sicurezza è mai mandare per strada gente disperata?

Di cosa parliamo, se in quasi assenza di sbarchi (e chiediamoci perché) si continua a dover parlare di migranti come se il problema del paese fossero loro?

Quando ci saremo vendicati su persone innocenti, le frustrazioni delle nostre vite, staremo meglio?

Quando avremo identificato e punito un capro espiatorio per le nostre miserie, materiali e morali, inizieremo a essere più ricchi, più sereni, più felici?

Stanno creando un guazzabuglio nel quale ci muoviamo come tanti pesci nella rete, sbattendo tra le maglie e tra noi.

Stanno riuscendo a far parlare solo di questo, mentre distruggono quel che resta di un paese.

E forse per uscire da questa trappola mortale dovrei anche io iniziare a parlarvi d’altro, magari di teatro e di cultura, di scuole, di ospedali, di lavoro.

Ma ho così il terrore che non parlarne mi renda complice che non riesco a non dover dire ogni giorno non in nome mio, io non voglio tutto questo.

Vorrei incontrare adesso tutti quelli che aspettavano questo governo come il salvatore della patria.

State meglio?

Siete più felici?

O siete soltanto ancora incazzati perché la vostra vita è rimasta la stessa anche se avete lavorato per rovinare quella degli altri?

Adesso che c’è gente che ha paura a girare per strada e si attacca al sorriso che riceve per sentirsi vivo, avete trovato un lavoro? Pagate meno l’affitto di casa? Costa meno fare la spesa?

Perché a me pare soltanto che sia aumentata la rabbia e il livore, senza portare ad alcun risultato.

E ho l’impressione che non finisca qui, ho l’impressione che fino alle europee questo sarà l’andazzo, nel silenzio imbarazzante di un’opposizione che pare spazzata via e occupata, colpevolmente, a contemplare ombelichi incomprensibili.

Siamo diventati un brutto paese, o forse lo siamo sempre stati e adesso abbiamo smesso di vergognarcene.

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4 risposte a L’obiettivo

  1. AD Blues ha detto:

    Oh no, ha portato un risultato ben visibile: l’aumento dei voti per Salvini.
    Adesso tutte quelle povere persone messe per strada dalla chiusura degli SPRAR prima e dei CARA poi, faranno tutti, inconsapevolmente, campagna elettorale per quel tizio.
    :(

    —Alex

  2. donna allo specchio ha detto:

    la rabbia c’è sempre stata, salvini l’ha solo canalizzata (sig), come hanno fatto altri tristemente prima di lui! che schifo

  3. marcoghibellino ha detto:

  4. marcoghibellino ha detto:

    e sarebbe anche l’ora

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