Quel mazzolin di fiori

Al piccolo piacciono le canzoni popolari.

E questo ormai è un dato appurato.

Ieri mi è salito in braccio, si è accoccolato, e mi ha fatto:

Mi canti il mazzolin di fiori?

E io l’ho accontentato, che cantare mi è sempre piaciuto, solo che sto al bel canto come una rana sta a una serenata, e non ho molto pubblico.

Invece un bambino che mi cerca per farsi cantare qualcosa rappresenta gli spettatori più gratificanti del mondo, quelli che vogliono te e solo te.

A me, il mazzolin di fiori, l’aveva insegnata Santina, quando ero poco più grande di lui.

E farneta era percorsa in lungo e in largo da lei, il suo barroccio e una bambina zitta dagli occhi blu che si ostinava a non voler frequentare la scuola materna.

E sul barroccio Santina cantava senza sosta, diceva che cantare gli faceva compagnia e io pensavo che a fargli compagnia ero io, ma in effetti come potevo, se parlavo il minimo indispensabile e solo per chiedere lumi sull’universo, nostrosignore, l’eternità e il diavolo, che erano i temi che mi appassionavano parecchio a quell’età.

Santina invece cantava e cantava, con una voce acuta e allegra e faceva uggia ai tristi, che le chiedevano cosa avesse mai da cantare, mentre segava il fieno, mentre legava viti, mentre sistemava poggi.

Se ti do noia un m’ascoltà!

Rispondeva ridendo.

Vero bi’?

Mi chiedeva.

E io annuivo.

A me UN dava noia per nulla, anzi, mi garbava, e tanto, Santina che cantava.

Ascoltavo le storie del mazzolin di fiori, di Marcellina nel boschetto, del vecchio scarpone, ogni tanto anche del vecchio frac.

Ed era una vita dolce, la mia, faticosa la sua, ma sempre con un occhio su di me, su quella bimba silenziosa che le aveva chiesto di salvarla dell’asilo riuscendo a farsi portar con sé ovunque.

E il piccolo è così diverso dalla me di allora, lui che chiacchiera con tutti, che non riesce a star zitto mai, che non ha paura di nulla.

Chissà Santina come ci si divertirebbe.

Quasi quasi un giorno glielo porto.

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2 risposte a Quel mazzolin di fiori

  1. marcoghibellino ha detto:

    =.=
    ” solo che sto al bel canto come una rana sta a una serenata, e non ho molto pubblico.”

    Io anche peggio, così mi capita di canticchiare quando sono solo, magari in un bosco ;

    però anche lì possono capitare cose deprimenti se canto ahimè, e mi è davvero capitato questo …

    … mamma, mormora la bambina pieni di pianto ha gli occhiiii ….


    CRA CRA CRA
    Maronna mancava solo Odino

  2. pensierini ha detto:

    Le so tutte, meno Marcellina nel boschetto. Come fa? :-)

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