scarpe

Ho deciso! Metto a posto le mie scarpe.

Stai bene? Hai la febbre? Temi la morte? L’inferno? La dannazione eterna?

Imbecille. Non succede mica così raramente…

Mah, vedi tu… sotto quel mobile ce ne sono un paio o due dalla scorsa estate…

Che c’entra, se sono lì vuol dire che quello è il posto delle scarpe.

Battute sceme del marito a parte, mettere a posto le scarpe è un esercizio di analisi esistenziale.

Ho ritrovato scarpe della mia vecchia vita da manager: tacco sottile e punta stretta, scarpe da aeroporto, comode ma inguardabili, scarpe di corda col laccio alla caviglia ormai non più portabili e mai buttate, maschili birkenstock e ironiche kickers, onitsuka tiger col buco e Stan Smith pure, camper ormai lise, sandali di ogni ordine e grado a chiacchiera con lunghi stivali.

Di ognuna ricordo il momento in cui l’ho vista, quello in cui ho esclamato “comodissime! Come pantofole!” e quello nel quale, rientrando in casa le ho tolte dai piedi scalciandole lontano.

Perché alla fine, diciamocelo.

Le scarpe sono oggetti bellissimi.

Odiabili oggetti bellissimi.

La cui fine è il volo, lontano dai piedi che hanno martoriato per tutto il giorno, a rimbalzare sul pavimento spaventando la gatta.

E di tutto uno stanzino pieno di scatole contenenti tacchi alti, bassi, colori sgargianti o seri nerofumo, lacci, strappi, tomaie, linguette, di tutto questo, le compagne di tutta la vita restano loro: le infradito nere di gomma.

Che quando te le metti, le dita logorate dall’inverno si muovono e fanno festa.

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Una risposta a scarpe

  1. marcoghibellino ha detto:

    Noi maschi hummm … no vabbhè non generaliziamo; diciamo IO, non ho molte paia di scarpe , solo quelle essenziali e storiche :
    =.= le scarpe del matrimonio un paio di oxford conservate come memento ” guai a te se lo rifai! ”
    i wrangler che adesso mi vergogno a mettere ma che ho amato tantissimo

    le clarks ( o imitazioni) e mocassini da mercato e ….

    adoratissimi anfibi scamosciati da bosco

    che se questa @#£%&ç !!! stagione si decidesse a stabilizzarsi infilerei e volerei nel bosco a cercare asparagi e prugnoli ( dato che i miei informatori mi hanno detto : oh! sò scappi i prugnoli! )

    spero che la campagna si asciughi un pò perchè per ora è fangosa come le trincee sulla Somme =.=

    Allora dove tengo le scarpe, nella libreria UU di camera e ben in alto!
    no, non sono pazzo ( bhè magari un pochino si ) cmq è per colpa della gatta , me le nasconde; a volte devo gattonare sotto il letto o sollevare il divano per cercarle e mi incaz… a bestia!

    E’ abbastanza surreale vedere una gatta che gira per casa con una ciabatta o un mocassino in bocca , credetemi.

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