Pubblicità progresso

A volte bisogna guardare dall’altra parte dello specchio.

Cercare di capire che cosa succede dall’altra parte del mare.

Cercare di sapere cosa spinge una moltitudine di persone a lasciare le loro case, i loro cari, il loro mondo e a partire, per un viaggio disperato, pericoloso e incredibile, che li porta in questa parte di mondo.

Chissà cosa sanno di noi.

Di sicuro noi sappiamo poco di loro.

Tutti neri, tutti ragazzi, tutti uguali.

Se penso a come guardavo i tedeschi o i lussemburghesi, a come mi sembravano alieni da me, diversi, folli.

Questi ragazzi arrivano da nazioni molto diverse, a volte enormi e diverse al loro interno, a volte simili per lingua e cultura, a volte diversissimi.

Noi usiamo per loro parole collettive.

Rifugiati.

Richiedenti asilo.

Migranti.

Extracomunitari.

Che ricordano un po’ Gastarbeiter e la lontananza inclusa in quella parola così burocratica.

Non persone, Gastarbeiter.

Non persone, migranti.

Sostituendo con lo stato esistenziale temporaneo quello reale, permanente.

Venite ad ascoltare cosa succede nei loro paesi, venite a conoscere un pezzo di mondo.

Io ci sarò, più ad ascoltare che a parlare, cercando di capire e di conoscere.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Pubblicità progresso

  1. pensierini ha detto:

    Grandissima Luci. Siamo fieri di come sei, anche se non ne abbiamo alcun merito. Sèguita cosi’, ti prego.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...