Ve lo voglio proprio raccontare

Il mondo, a volte, sa essere bello.

Nella mia città, da qualche anno, quando il freddo fa più freddo, viene aperto un dormitorio aggiuntivo di emergenza.

Sono venti – trenta posti, per affrontare i giorni più duri dell’inverno.

Se questa cosa sta in piedi, certo, una parte, quella finanziaria (per i pasti caldi e la struttura) ce la mette l’amministrazione.

Ma c’è tutta un’altra parte.

Si chiamano persone.

Lucchesi, di drento o di fora, poco importa. Ragazzi, uomini e donne, di varie associazioni di volontariato, che, a turno, passano lì la notte, a vegliare su persone che non conoscono, a fare in modo che tutto vada bene.

Mentre vi scrivo dal piumone del letto, loro si stanno svegliando dalle brandine da campo, si rimbudellano la maglia nei pantaloni, si legano le scarpe e pensano alle colazioni.

Mentre vi scrivo, stanno magari sedando una rissa, calmando un esagitato, ascoltando uno che ha voglia di parlare.

Mentre vi scrivo loro fanno.

Non so se rendo.

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7 risposte a Ve lo voglio proprio raccontare

  1. AD Blues ha detto:

    Appunto, loro “fanno” mentre i leoni da tastiera invece criticano, pontificano senza fare un cazzo (scusa la volgarità)

    —-Alex

  2. pensierini ha detto:

    Rendi rendi. Ammirevoli. Noi piumonari possiamo pure andarci a nascondere.

  3. donna allo specchio ha detto:

    come ti capisco, proprio ieri passavo dalla piazza centrale della mia città piena di borse della spesa (con dentro un pandoro che faceva onore al suo nome perchè nella verde francia se vuoi il dolce tipico natalizio italico lo paghi oro) )e c’era un giovane punk a bestia che brontolava su di un tale che aveva detto di non avere la TV in pieno 21esimo secolo. I nostri sguardi si sono incrociati. Lui ha detto “ti strapperei quelle borse”. Io gli ho risposto “ti capisco. Se fossi in te me le strapperei anch’io”. Lo confesso, ho avuto paura che lo facesse e dalla gran vigliacca che sono mi sono allontanata reprimendo l’idea di fermarmi per parlare, dargli un po di soldi, dargli il prosciutto che avevo comprato

  4. donna allo specchio ha detto:

    non male come rizposta :), ma mi è mancato il cuore.

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