Un nuovo segretario

Nella mia vita politica ho avuto molti segretari.

Intendo di partito.

Segretari nazionali, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino.

Segretari di federazione, Andrea, Ulisse, Paolo, Gianni, Roberto (a Lucca e a Lussemburgo).

A ognuno di loro ho sempre riconosciuto il ruolo di guida, perfino a quelli che non mi piacevano (si legga Veltroni).

Ieri sera ho applaudito il primo di questa nuova vita politica, ritrovata come il pelo dell’acqua dopo una lunga immersione.

Si chiama Marco, ride sardonico ed è assai feroce.

Il segretario perfetto.

Quello che interviene in fondo e tira le conclusioni, dopo aver segnato gli aspetti interessanti degli interventi di chi lo ha preceduto, cercando di prendere il bene da ognuno e cercando le parole più leggere per dissentire con chi non è d’accordo.

È una posizione scomoda, quella del segretario, ma anche bellissima, non fosse altro perché gode della mia totale e cieca ammirazione (a parte Veltroni).

Finita la riunione, a un’ora stranamente decente, sono tornata a casa col saggio Giannelli e mi è sembrato che niente fosse cambiato.

Il ritorno dalle riunioni, il terzo tempo delle chiacchiere più in confidenza, la città fredda intorno a noi.

Invece sono cambiate tante e troppe cose.

La sinistra fatica, arranca, soccombe perfino, e a furia di tingersi i capelli da liberale, per nascondere quelli incanutiti del socialismo europeo, rischia di diventare come certi vecchi che non si arrendono al tempo che passa.

E che invece è passato, per lei, per me, per tutti noi.

Intorno macerie da ricostruire e sulle tempie capelli bianchi da portare fieramente.

È il momento di riprendere il cammino, di rimettere in fila i pensieri e le idee, con chi ci vuole stare.

Abbiamo pure un segretario (e no, non è Veltroni).

Siamo tornati, ognuno dalle proprie vite è salito in superficie.

Siamo tornati e abbiamo intenzione di restare.

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10 risposte a Un nuovo segretario

  1. pensierini ha detto:

    A confornto di Renzi, Veltroni è un comunista duro&puro.

  2. marcoghibellino ha detto:

    Segretari nazionali, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino.

    nell’ordine:
    1) odiodioodio
    2) odio odio odio
    3) ma per favoreeee
    4) gesto scaramantico -apotropaico

    da quel che deduco Lucy sei ancora nel PD ?

  3. donna allo specchio ha detto:

    Io sono stata nel PD per pochissimo tempo, ma ne sono uscita.
    Concordo con pensierini, Veltroni è un comunista duro e puro accanto a REnzi. Renzi non lo posso sopportare. Peggio di lui ci sono solo Salvini, Grillo E Berlusconi. Sto pensando sempre di più di prendere la cittadinanza francese :) , ma alla fine non riesco ad andare fino in fondo …, ( E poi loro siamo li li : MAcron è uno schifo, ma almeno Mélenchon si salva)

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