eugenia

ieri sera ho conosciuto eugenia.

e tante altre persone.

ma il suo sorriso, le sue codine dei capelli, il suo sguardo da gatta allegra e sorniona resterà nel mio cuore per molto tempo ancora.

eugenia ha un cromosoma in più e anche un sacco di altre cose.

per esempio viene dalla bielorussia, insieme a un branco di bimbetti biondissimi che facevano sembrare il principe un piccolo calimero.

per esempio sa fare la spaccata, sa ballare e sa far ridere la gente.

per esempio sa saltare in braccio a un sindaco intenerito e stampargli un bacio su una guancia, prima che lui possa dire pè.

il mio nuovo lavoro mi sta portando su pianeti ogni volta diversi, ma ogni volta meravigliosi.

costellati, certo, di problemi, di disastri anche.

ma dove gli abitanti hanno il cuore generoso e il cervello fino, dove la gente si mette a tavola e cucina per tutti, dove si chiacchiera, si discute, si dà una mano.

i volontari dell’associazione Yra accolgono i bambini dalla bielorussia dal disastro di chernobyl.

io ero una bimbetta e adesso quindi quei bambini sono donne e uomini adulti.

ma il mondo, pare, produca bambini ogni secondo, dice che così è la vita.

e quindi anche in bielorussia ci sono e ci saranno per sempre bambini.

bambini che per un mese vengono a lucca, vanno al mare, visitano le città.

bambini di istituti per problemi speciali mescolati a bimbi “normali” (e ora provateci voi a togliere le virgolette e a dirmi quale figlio sia veramente tale) che vivono in famiglia, perché si sa, che mescolarsi fa bene a tutti.

misha, eugenia e gli altri.

sforziamoci sempre di dare un nome a chi abbiamo davanti, vedrete che tutto su di lui cambierà.

non conoscevo il mondo di eugenia prima di stasera, non lo sapevo popolato di così tante persone che si danno da fare e aiutano chi vive lontanissimo, per il semplice motivo che sia un bambino e che sia giusto così.

la città è anche questo, il mondo sa anche essere migliore di come lo pensiamo.

 

 

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6 risposte a eugenia

  1. AD Blues ha detto:

    Se c’è una cosa che ho imparato da vecchio in questo ultimo periodo è che tutti i bimbi sono speciali ed è finalmente quando li vedi giocare e vivere tutti assieme che inizi a vederlo. Siamo noi adulti a dividerli in gruppi ed etichettarli a sproposito; loro si vedono tutti uguali.

    —Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    … nel frattempo il nostro governo vara la missione della Marina che oltrea costarci una marea non servirà che ad aumentare i morti in mare e a fornire soldi e armi alle varie guardie costiere libiche degli innumerevoli signori della guerra ( 2 capi di stato, 130-140 gruppi tribali, tra 7 o 8 gruppi islamisti spesso in guerra tutti contro tutti, salvo arricchirsi con la tratta o, o con i lasciapassare ai trafficanti)
    http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/30/migranti-oggi-la-firma-del-codice-al-viminale-dubbi-delle-ong_5004971f-034a-40e0-ac49-59ee4777c2d3.html

    http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2017/07/31/news/libia_la_guardia_costiera_viene_pagata_con_i_soldi_della_cooperazione-172010058/

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