cao!

ha imparato a salutare.

e la cosa lo rende molto felice.

nella sala d’aspetto del dottore (che ci ha molto tranquillizzati) ha battezzato tutti.

è andato da grandi e piccini, medici e segretarie, infermiere e mamme, figlioli e babbi.

a ognuno si è parato davanti, ha girato la punta del piedino a terra e dondolando ha esclamato:

“cao!”

qualcuno gli ha risposto, qualche bimba si è ritirata scontrosa, le infermiere lo hanno baciato, i dottori sorriso.

insomma non è andata malaccio.

è buffo come si perda la voglia di attaccare bottone crescendo, ed è buffo come invece questa voglia rimanga ad alcuni di noi per sempre.

HDC per esempio è un sarto di professione, si fa facilmente attaccare bottone e ne attacca a sua volta, ascoltando entusiasticamente le storie dei vicini, dei colleghi, dei passanti perfino.

conosce il decuplo delle persone che conosco io e che abitano nei dintorni di casa nostra e si stupisce quando saluta un passante e io chiedo chi sia.

“come non lo conosci? è il ragazzo che lavorava l’anno scorso nella gelateria della via pinco pallo e che poi è andato a vivere in piazza pallettoni e adesso sta nel palazzo di fronte casa nostra!”

“e tu come lo sai?”

“me lo ha detto lui!”

invidio le persone che chiacchierano con tutti facilmente, perché sentono tante storie più di me, collezionista seriale ma timida delle storie degli altri.

e sono molto felice che il principe abbia questa caratteristica gioiosa e amorevole verso la gente.

da bambina ammiravo mio nonno per questo, anche quando mi metteva in imbarazzo.

fermi al passaggio a livello un pomeriggio si mise a chiacchierare con una signora in bicicletta.

“non arriva mai questo treno eh?”

la signora si voltò per non parlare e avanzò con la bici di mezzo metro.

all’altezza di mio nonno seduto in macchina con me arrivò quindi la bimba della signora, seduta sul sedile posteriore.

“che ha mamma stamani? è niffita?”

io ero paonazza ma anche felice, ridevo come una matta del fatto di avere un nonno forse matto come un cavallo ma di sicuro divertente.

e così vivrò con due attaccabottone in casa, chiacchieroni e tiratardi alle sere con gli amici, che si presentano dondolando sulle gambe e dicendo in coro:

“cao!”

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2 risposte a cao!

  1. AD Blues ha detto:

    Dai, bene così!

    —Alex

  2. pensierini ha detto:

    Due latin lover, altrochè! ;-)

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