Mi sono capitati fra le mani insieme, per caso, dallo sportello di cucina.
Due merende di quelle salvavita da tenere in borsa per quando la situazione precipita.
Una tedesca, una italiana.
Mi hanno fatto pensare a quanto siamo diversi, in un sacco di cose.
La tedesca:
opaca, monocromatica, con una faccina sorridente e dal gusto ignobile: ciliegia e banana, come una delle bevande preferite dei miei amici Ossi.
Il bollino “bio”, l’indicazione “senza zuccheri aggiunti”, e il gioco di parole audace fra “furchtbar”= “terribile” e “fruchtbar”= “fruttoso”.
Una confezione scherzosa, che ammicca ai bimbi o che, insomma, ci prova.
L’italiana:
Lucida, bicolore e con una giraffa dagli occhi grandi che annuncia la vitamina c come valore aggiunto (suona molto meglio mettere “con vitamina c” che “conservante: acido ascorbico” o “E 330”, non trovate?).
La frutta, banana e pera, un gusto al quale sono un po’ più abituata ma magari in Germania sarebbe considerato assurdo quanto ciliegia-banana, in foto.
Che ammicca, mi parrebbe, più alle mamme.
E a voi? Quale ispira di più?
quella tedesca (si sa che io sono molto più bambina che mamma) :)
quella italiana nonostante pure io sia più bazmbina che mamma, a me è la lingua a fungere da repulsiva oltre al sapore e i colori di quella tedesca fanno pensare a roba chimica
quella tedesca…ciliegia e banana mi piace!!!
Alt, ferma: ci sono scritte su chiare e ben leggibili le percentuali di acqua e di zucchero aggiunti? e il rapporto peso/prezzo? sì, perché gli italici designer of marketing (o_come_cavolo_ si_fanno_chiamare) hanno uno stipendio, e pure bello alto. Eh.
L’utente non risponde per non essere volgare
secondo me il contenuto è più o meno lo stesso, ma quello che può fare una mamma con la frutta fresca è incomparabile
Certo. Ma prova a tenerlo in borsa per un mese.