Ordine!

Lo ammetto. 

Sono una persona molto, molto disordinata.

E non riesco a separarmi da molte, troppe cose. 

È un po’ come per i ricordi. Ho bisogno di fissare, di tenere con me, di mantenere quello che ero prima, perché alla fine della fiera, questa vita mi pare che scorra fra le mani come l’acqua da un rubinetto, troppo velocemente sono passata dal far mulinare sotto l’acqua un paperino attaccato allo spazzolino ridendo con mio cugino e mio fratello a spazzolare il monodente di un briccone arrivato a cavallo di una cicogna. 

Lo stesso mi succede per gli oggetti con cui ho vissuto. 

Oggetti senza valore, ma che non butto via. 

Vecchi contenitori del gelato, vasetti di omogeneizzati vuoti, bacchette di vecchi ristoranti cinesi, buste di purè comprate a Lussemburgo e portate, ridendo, da un trasloco all’altro, da una città all’altra. 
E alla fine c’è voluto lui. 

Il supereroe.

HDC.

Che ha contato, organizzato, lavato, buttato, spostato scatole di plastica, barattoli di marmellate (41), culi di bottiglie di liquore, fazzoletti ikea di ogni colore, barattoli bormioli per marmellate (23), conserve di pomodoro, scatolame di ogni ordine e grado. 

Ha liberato cassetti, svuotato sportelli, impilato teglie, stampini, formine, organizzato posate, scatole e contenitori di ogni tipo. 

Perché ogni tanto c’è bisogno anche di fare pulizia, ordine, spazio.

Altrimenti si resta bloccati e non riusciamo ad andare avanti, cosa sana e necessaria quanto il ricordare, non riusciamo a far posto in cucina né nella testa. 

Ci vuole di buttare via le zavorre, come con certi ricordi che non occorrono più: le brutte risposte ricevute, le informazioni inutili come gli scontrini vecchi dei supermercati, vecchi litigi superati che ci portiamo in tasca come sassi. 

C’è bisogno, ogni tanto, d’aria e di un po’ di ordine. 

Grazie.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Ordine!

  1. pensierini ha detto:

    Grandissimo, HDC. Anch’io reo come te, un tempo, mi portavo appresso un mondo di oggetti-ricordo. Poi ho capito che dovevo buttarli, come operazione di igiene mentale, e portare con me solo le persone, se ci sono ancora, o il loro ricordo, se non ci sono più.

    • marcoghibellino ha detto:

      Capisco benissimo Lucia, io sono come lei, ma essendo solo , le cianfrusaglie ricordo assumono un peso emotivo ancora maggiore . Ogni tanto faccio dolorosi repulisti , e la natura mi aiuta 4 allagamenti del garage in 8 anni . I repulisti poi, sono pericolosi perchè capita di cadere nella sindrome del ” thò guarda questo era finito qui! … oh questo! mi ricordo che .. ”
      Intoccabili : i libri e le scatole di coccini di vasi corallini, a vernice nera , bucchero, pesi di telaio romani, punte di selce , fossili …

  2. AD Blues ha detto:

    Me lo presti?

    —Alex

  3. nonsonosola63 ha detto:

    hai ragione, ma com’è difficile… io non ci riesco. Ma quando sarà il momento, riuscirò a separarmi dai vecchi modi di pensare, dai ricordi del passato, come una farfallina!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...