L’etica della vittoria

Siamo in anni di tifo politico. 

Iniziammo con miliardario ridens, e i suoi ammiratori a metà fra Maria de Filippi e la curva di San Siro. 

Abbiamo proseguito in grande stile col Bettino di Rignano, che iniziò la sua fulminante carriera con il mantra de “gli altri hanno sempre perso e io voglio vincere”.

Era il “vincere per fare cosa” che evitava di spiegare, e che parlando col suo gruppo di ultras non riuscivo mai a capire. 

Mi dicevano: “una classe dirigente che ha perso deve farsi da parte”.

E io pensavo a tutte le mie battaglie perse. 

Il referendum sulla fecondazione assistita  (che brucia ancora, da 11 anni, boicottato dalla Margherita, all’epoca partito di cui il presidente del consiglio era giovane esponente).

L’articolo 18, combattuta con Cofferati prima e con Bersani dopo (eliminato da Renzi).

Un concetto di lavoro diverso, ai tempi di internet, che potesse prevedere più tempo per noi e la nostra vita: essendo l’orario giornaliero il medesimo da cinquant’anni e la tecnologia completamente diversa. 

Uno spazio politico e sociale diverso per le donne, diritti civili per le minoranze, la laicità a garanzia di tutte le religioni e della convivenza civile, una ricerca scientifica degna di questo nome. 

Battaglie perse. 

E come tali “vecchie”, come il mio sistema di valori, il mio modo di intendere la vita privata e collettiva. 

E adesso, leggo, con amarezza (non godo delle sconfitte altrui, io), che molti renziani abbandonano per un giorno quest’etica della vittoria e scrivono “è stata una bella battaglia, è stato giusto combatterla, anche se è stata persa”.

Forse farà bene prima a loro che al paese, capire che ci sono battaglie che valgono sempre la pena di essere vissute, anche le battaglie degli altri. 

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11 risposte a L’etica della vittoria

  1. pensierini ha detto:

    Faccio outing: io ho votato SI’, solo perché Renzi è ‘simpatico’ (etc etc) come un calcio in culo, ma era sempre meglio di Salvini&Grillo.

    • donna allo specchio ha detto:

      ti capisco pensierini, io ho votato no perchè concentrata sulla costituzione, pero col grande dubbio di aprire la porta a Salvini e grillo (e adesso ogni volta che parlo al telefono con mia madre me lo rinfaccia amaramente!! che palle!!)

      • pensierini ha detto:

        :-( A.A.A. Cercasi candidato/a di sinistra, lucido/a, di specchiata onestà e rispettoso/a delle opinioni altrui. A me piacerebbe tanto Laura Boldrini, per esempio. Tanto.

  2. nonsonosola63 ha detto:

    Anche a me, molto …

  3. marcoghibellino ha detto:

    oggi ho problemi con questo PC mi spariscono i post

  4. donna allo specchio ha detto:

    @pensierini : lo sai che io ci ho lavorato con la Boldrini ? per pochissimo tempo purtroppo! è veramente in gamba!! piacerebbe anche a ma tantissimo

  5. marcoghibellino ha detto:

    ultime dal BAR(re)

    fanno il governo?
    vedrai ci va il Mov 5stelle
    ma è un partito liquido! (<— l'esperto)
    digli di bere acqua e limone che gli fa bene

    (Nota :acqua e limone rimedio casalingo per la diarrea)

    • pensierini ha detto:

      Il ‘canarino’ di mia nonna, perfetto per l’indigestione e il maldipancia in generale! Far bollire una scorza di limone nell’acqua insieme al succo del medesimo, zuccherare a piacere e tracannare abbastanza caldo: o digerivi o vomitavi, ma dopo lo stomaco era a posto :-)

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