una coperta

per anni ho tentato di farli da sola.

i malefici quadretti colorati all’uncinetto.

questi, per farvi capire.

coperta

sono la cosa più facile del mondo, basta essere precisi e molto pazienti.

io non sono né la prima né la seconda cosa.

così ogni quadretto mi veniva diverso dal precedente, ma non solo in termini di colore, nossignori, proprio come dimensioni, e diventava impossibile cucirli insieme senza far venire fuori un’immonda porcheria.

poi l’ho trovata a un mercatino.

bell’e fatta.

di lana, perfetta, precisa, colorata, curatissima.

a dieci euro.

e me la sono presa.

e adesso sono qui che scrivo, sdraiata sulla coperta che avrei voluto fare ma che non sono mai riuscita a fare, guardo gli uncinetti ereditati da mia nonna materna, i ferri da calza, la scatola del cucito con dentro le trecce multicolore dei fili di cotone, i bottoni, le spille, gli aghi, il metro che arrotolavo e srotolavo in continuazione e penso, sinceramente, che no, questo non devo proprio averlo ereditato da lei.

i calcagni alla Jacovitti sì, le caviglie lunghe sì, il naso sì, il viso ovale e le mani lunghe e i piedi lunghi sì.

ma lavorare a maglia, all’uncinetto, a rammendare proprio non è cosa mia.

non che non mi piaccia, ma sono ciospa, ciospa come poche. i fili si annodano, le maglie si allargano, i bottoni si allentano.

e io mi guardo i piedi lunghi e penso a mia nonna, la immagino entrare in casa mia, con in braccio il piccolo, guardarsi intorno con aria furba, vedere la coperta colorata sul letto e chiedere, senza pensarci un minuto:

“bella… quanto l’hai pagata?”

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6 risposte a una coperta

  1. AD Blues ha detto:

    Sveglia, la nonna! :)

    —Alex

  2. pensierini ha detto:

    :-) io pure!!! neanche a cucinare, sono buona, una frana totale.

  3. donna allo specchio ha detto:

    Bella la coperta!! mia mamma le fa lei, identiche; io non ci provo neanche. Non so cucire e in più mi scoccia, So malapena attaccarmi un bottone, di solito ogni volta che uso le mani è un respiro, una parolaccia. Il biondino sa cucire, ha imparato da sua madre, ma non mi permetterei mai di chiedere alla suocera di fare qualsiasi cosa anche perchè so che le costa visto ha un po d’artite. Naturalmente per sua figlia e i suoi nipoti cuce; invece suo figlio si fa da solo gli orli dei jeans; io vado dalla sarta.

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