le sane merende di una volta

lucca, pomeriggio calmo e quieto di convalescenza di biNbetto.

alle quattro, la mamma che non deve chiedere mai prepara la merenda dolce merenda, con amore, fantasia e molto, molto lexotan.

una mezza mela, una mezza pera e due biscotti, tutti amorevolmente frullati insieme a dare una pappa beige dalla vista poco rassicurante ma tanto sana, tanto buona, tanto genuina, fatta con taanto amore.

il bimbo bavagliato, seggiolone, entusiasta della parola “merenda” sorride come una pasqua alla vista del cucchiaino ikea arancione, un cucchiaino per bambini, montessoriano quasi, in ogni caso anch’esso, come la merenda, amorevole, sano, buono, giusto e senza olio di palma.

il biNbo prende la prima cucchiaiata.

la sputa con aria interrogativa.

la mamma sorride, pensando alla confusione papillare generata dagli antibiotici, sarà sicuramente quella, pensa, la mamma, mentre tasta il lexotan nella tasca da bere a litri in caso di ulteriore fallimento.

così, con pazienza, con amore, con passione e col solito lexotan di cui sopra, l’amorevole mamma intinge nuovamente il cucchiaino arancione ikea nella pappa dolce e fruttosa e biscottosa e lo porge al piccolo pargoletto.

che la sputa con maggior veemenza che pria.

la mamma allora inizia a barcollare nelle sue certezze e riprende in considerazione un bel cocktail a base del solito lexotan di prima, incerta se disperarsi o incazzarsi.

a un certo punto compare il papone. che con flemma anglosassone annuncia: “io mi prendo un ghiacciolino dal congelatore”.

la mamma suda.

“se ti vede col ghiacciolino non vorrà più la pappa della mammamorosa…”

mormora.

“sie. non sa neanche cosa sia un ghiacciolino, figurati!”

così, il barbuto, ghiacciolato papone si mette lì, col suo ghiacciolino alla menta, al medesimo tavolino di biNbo, mamma e lexotan.

“eeeeeeerghhhhhh!”

urla il pargolo indicando il verde ghiacciolino.

“che ti avevo detto?”

sibila la spettinatissima mamma.

“guarda, ora glielo faccio assaggiare e e vedrai che gli fa schifo”.

che si sappia che il biNbo, per merenda, ha mangiato mezzo ghiacciolino alla menta.

di su’pa’.

quel lotro.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

9 risposte a le sane merende di una volta

  1. AD Blues ha detto:

    Piccoli geotrogoli crescono… ;)

    —Alex

  2. pensierini ha detto:

    :-D
    1) Dì un po’, l’hai assaggiata, la pappettaamorosa, prima di dargliela, al pupo? Non è che ci avevi messo il sale, al posto dello zucchero? :-D
    2) Lotro? che bestia è?

  3. nonsonosola63 ha detto:

    …mai quanto il ghiacciolo di babbo ! ;-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...