“…come quello che mi ca’ó sull’uscio…

…e po’ la rivoleva.”

(In Toscana ci piacciono le metafore sottili).

Le riflessioni politiche dei renziani doc I questi giorni mi ricordano un po’ questo detto livornese.

Dare del “traditore” a chi non ha votato o, peggio, a chi ti ha votato contro, non aiuta a riflettere sul senso di un risultato politico evidente: se per anni snobbi una parte del tuo elettorato, se dai del dinosauro, del superato, del gufo, del rosicone alla “tua gente” poi c’è anche caso che “alla tua gente” tu venga in uggia.

Quando Matteo appese il risultato delle europee sopra la sua testa come un maotzetung qualsiasi, finse di non vedere il dato drammatico dell’astensione in regioni rosse come l’Emilia.

Oggi, finge di non vedere che è andato a votare meno del 40% degli aventi diritto e che una percentuale così grossa è più che un disinteresse per la politica. È un disagio, un imbarazzo, un dolore per molti, una vendetta per alcuni.

Abolire l’articolo 18 dopo che il suo predecessore l’aveva difeso con le unghie e con i denti da un’imbarazzante fornero è stato per me il punto di non ritorno.

Punto di non ritorno di un percorso iniziato con la cosiddetta “autosufficienza veltroniana” (complimenti vivissimi) e culminato con l’ascesa senza freni del bettino de noantri.

Perché dovrei turarmi il naso, la bocca e le orecchie per andare a votare un partito o gente che mi ripete da anni che non è del mio voto che ha bisogno?

In politica sono spietatamente darwinista: chi non convince ha torto. Poco da aggiungere.

cerchi di capire come mai non convince, altrimenti è destinato a perseverare nell’errore, esattamente come la classe politica che lo ha preceduto e che ha così rapidamente rottamato.

Renzi è il figlio perfetto degli errori di chi lo ha preceduto.

Non vorrei che il figlio di Renzi fosse addirittura peggiore di lui.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

8 risposte a “…come quello che mi ca’ó sull’uscio…

  1. AD Blues ha detto:

    Non è da escludere

    —Alex

  2. non mi meraviglierei visto che al peggio non c’è limite… io pensavo di aver toccato il fondo col berlusca, e che dopo di lui si potesse solo migliorare…. invece…

  3. donna allo specchio ha detto:

    già non c’è limite al peggio, io comunque dei 5 stelle non mi fido neanche un po, dei populisti di destra e ben razzisti per giunta

  4. marcoghibellino ha detto:

    I 5 stelle sò curioso di vederli amministrare Roma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...