francesca, valeria e le altre

casi di facebook, mi è capitato di vedere un commento di una ragazza che vive a los angeles su un post di una ragazza che vive a copenhagen e mi è venuto in mente quando le ho “conosciute” entrambe.

ero una ragazza che viveva a lussemburgo e loro ragazze che vivevano in america, in danimarca, in francia, in germania.

si chiamano francesca, valeria, germana, roberta, michela, arianna, giulia, emilia, luisa, rossana, e molte di loro scrivevano, come scrivevo io, per non sentirsi troppo lontane.

chi non scriveva leggeva e commentava.

a volte mandava pacchetti a sorpresa.

facebook ancora non aveva preso il largo e ognuna dal proprio blogghino lanciava messaggi in bottiglia, raccoglieva quelli degli altri e rilanciava nella rete i loro pensieri.

sono passati quasi dieci anni da allora, da quando entrai in quel mondo fatto di schermi di computer con strani comandi e parole che non conoscevo (ad esempio mi era ignota la parola “tag”) e ignoravo soprattutto quanto, di quello che scrivevamo, avrebbe viaggiato, fatto il giro del mondo e poi sarebbe tornato, in un modo o nell’altro alla mente.

l’altro ieri mi hanno presentato un signore per strada, che mi ha porto la mano e ha detto alla moglie: “sai chi è lei? è la mamma del principe!” e io mi sono sentita una rockstar.

di ognuna di loro ricordo le gioie e i tormenti, le passioni e i dubbi, le azzuffate bonarie, i post letti dei quali pensavo “cavolo, avrei voluto scriverlo io!” l’esplosione delle visite quando qualcuna di noi finiva sulla home page di repubblica e per qualche giorno il nostro salottino veniva invaso dai barbari, i figli in arrivo, i matrimoni interrotti, quelli eterni e quelli da riorganizzare.

e io come un bimbo in pasticceria col naso schiacciato davanti alla vetrina indecisa su cosa volessi leggere per prima.

erano e sono vite narrate, vite degli altri, da leggere per conoscere meglio la propria, per sentirsi meno sole nel mare magno della vita da adulte, per capire che su certe cose ognuno viveva similitudini inattese.

naturalmente c’erano anche tanti blog di uomini, ma oggi mi vengono in mente loro, le mie amiche femmine, sparate agli angoli del mondo, dietro a un amore o a un sogno o semplicemente nate lì, qualcuna è tornata, altre sono ancora lontane, altre ancora non sono mai partite.

ma sono fiera di aver fatto parte di una congrega di donne forti, intelligenti, acute, ironiche e brave in italiano. sono fiera di avervi conosciuto, anche se in uno strano mondo blogosferico, sono felice di potervi leggere ancora.

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

3 risposte a francesca, valeria e le altre

  1. pensierini ha detto:

    anch’io sono tanto tanto tanto felice di leggervi quotidianamente, carissime amiche virtuali, forti e coraggiose, sparate in ogni dove e bravissime a scrivere, di sé e del loro mondo. mi dispiace per chi non c’è più, in vario modo.

  2. formichina ha detto:

    faccio mea culpa, ho smesso di scrivere da un bel po’. ma mi dico che prima o poi mi ci dovrò rimettere. ad ogni modo, anch’io sono felicissima di tutte le persone belle che il blogghino (e soprattutto il saltare di blogghino in blogghino) mi ha portato. baci baci

  3. donna allo specchio ha detto:

    anche io sono felice di leggervi tutti i giorni anche se non ho un blogghino e mi dispiace per quelle che non scrivono più pur rispettando la loro volontà …. pero che nostalgia, perchè le vostre avventure, cosi salacemente scritte rallegrano la mia giornata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...