imparare a respirare

non sapevo che occorresse imparare a respirare, pensavo che tutto quello che serve per far entrare aria nei polmoni fosse in qualche modo scritto nell’istinto, nel comportamento innato di ognuno di noi.

il principe mi ha insegnato che sbagliavo.

da quando è nato, il principe mette, come disposizione sua “naturale” la lingua dentro la schisi del palato, immediatamente dopo i “buchi del naso” se così si possono chiamare.

questo perché aveva tutto aperto, un’unica apertura molto ampia dalla quale passava aria in quantità, forse perfino troppa, da qui il bisogno di proteggersi con la punta della lingua.

l’operazione gli ha restituito delle labbra chiuse, un naso completo e una parziale divisione fra bocca e naso (l’operazione di chiusura del palato sarà fra circa tre mesi).

questo fa sì che possa respirare col naso, come facciamo tutti noi, tenendo la bocca chiusa, quando dorme.

durante la notte ha però messo, “istintivamente”, per alcuni giorni (fino a ieri) di nuovo la lingua dentro la schisi, ancora presente, del palato e ha tappato in questo modo i buchi del naso “dal di dentro”.

risultato: non ha dormito per una settimana, piangendo come un disperato e russando come un trattore.

e noi a lavare i buchini con la fisiologica, a cercare di scrostare i buchi del naso che non avevano bisogno di essere scrostati, a fare aerosol, bagnoli di camomilla e altre magie inutili, perché il problema non era fuori, era dentro.

una volta capito il problema abbiamo tentato con un ciuccio di silicone tagliato per fargli fare da boccaglio, ma gli usciva sempre.

siamo quindi passati a un ciuccio normale, di caucciù, non tagliato, ma che lo costringesse a tenere la lingua a posto, quel linguacciuto.

è servito per un pomeriggio intero (ha dormito tre ore di fila col ciuccio, aveva sonno arretrato di giorni e giorni) e per tutta una mattinata.

durante la notte è più complicato, perché lo perde, non avendo ancora la gengiva completa e quindi non lo mette molto.

ma adesso, signore e signori, da ieri, il cocco dorme sereno con la lingua in basso, al suo posto, buona buona.

e io ho tanto tanto sonno ma sono anche molto, molto felice.

quindi, cari genitori di bimbi leporini, non vi preoccupate, piano piano si aggiusta tutto!

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a imparare a respirare

  1. pensionata ha detto:

    Bravo il nostri piccolino… e sogni d’oro a tutta la famiglia.

  2. AD Blues ha detto:

    E bravo lui!

    —Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...