una gita a…

lucca, esterno notte, interno cena con gli amici.

lucettina, verso la frutta, inizia a grattarsi distrattamente un polso.

“mi passi il vino?”

e si gratta la mandibola.

“no, vedere migliaia di pellegrini intorno a due cadaveri imbalsamati è da medioevo!” sbraita mentre si gratta una coscia.

“chi vuole il caffè?”

e va in cucina per potersi grattare furiosamente in santa pace.

“luci, che hai? sei strana, hai qualche macchia rossa sotto il collo, ti sei grattata?”

“mah… in effetti è un po’ che mi prude un po’ da tutte le parti…”

risponde grattandosi la testa come uno scimpanzé.

“avrai mangiato qualcosa che ti ha fatto male… chissà…”

alla fine della cena, chiacchiere, pianti inconsolabili di bimbo principesco che non si arrende al sonno neanche con le maTonate e sonore grattate.

salutando gli amici alla porta dell’ingresso a lucettina casca l’occhio nello specchio.

sembra uno scorfano.

un occhio è completamente circondato da ponfi, la faccia pare un ananas e NI prude fin dove non batte il sole.

“sarà il caso che tu vada al pronto soccorso… “ dice il saggio HDC.

e così, dopo pochi minuti, eccola, lucettina, accompagnata da un amico prezioso, rimasto HDC col principe furioso, camminare verso la macchina per andare a farsi vedere.

in testa un unico pensiero:

“fa’ che non mi chiedano di spogliarmi…”

non crediate che lucettina sia molto pudica, si tratta solo di lontananza dal lettino di un estetista eccessivamente prolungata, cosa che ha reso i suoi polpacci e non solo simili a quelli di beppe bergomi.

con tali pensieri lucettina suona il citofono del pronto soccorso e un’infermiera gentilissima le apre e le fa il triage.

al suo turno entra in una stanzina.

“si metta sul lettino, allora, che succede? parrebbe un’orticaria…”

dopo una rapida indagine e analisi del sangue per scongiurare ogni dubbio ecco l’amaro verdetto (ipotetico ma pare sensato): ipersensibilità all’amoxicillina verosimilmente anche in congiunzione con stanchezza e stress. addio clavulin, addio augmentin, addio bianche montagne…

“bene, le farò una flebo…”

(phew… posso tenere i pantaloni!)

“…e un’intramuscolo!”

doh!!!

e adesso eccola qua, un po’ rintronata, rientrata a casa alle tre di notte grazie all’angelo custode che l’ha accompagnata e con una cura di sei giorni durante la quale non potrà guidare…

né bere alcool.

niente è perfetto…

(uso questo post anche per ringraziare tutto il personale del pronto soccorso, gentile e competente, una prece speciale va al povero infermiere che mi ha fatto l’intramuscolo…)

 

 

 

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6 risposte a una gita a…

  1. AD Blues ha detto:

    Cavolo! Come va adesso?
    Non avevi mai preso una cefalosporina prima?
    Mi raccomando.
    Un abbraccione!

    • letteredalucca ha detto:

      Sì, a dire il vero in tanti anni non ero mai risultata allergica a nulla, io penso sia stata una concomitanza di cose. Solo che adesso che l’organismo è “partito” non si torna indietro. :-)

  2. pensierini ha detto:

    Allergica alla penicillina? Lo sono anch’io, da molti anni. Un bel casino. :-(

  3. donna allo specchio ha detto:

    povera!rimettiti presto

  4. QZIO ha detto:

    IO TUO SIMPATICO CUGINO, SONO ALLERGICO ALLE CEFALOSPORINE!!!!!!
    Sappi (lo saprai meglio di me) che le pennicelline sono una famiglia di antibiotici che è (incrociata…forse si dice) con le cefalosporine, quindi mi hanno sempre detto i medici di non fare ne l’una ne l’altra, rimangono 2 famiglie di antibiotici, i MACROLIDI (credo si chiamino così) ed un altra che non ricordo….io campo con i MACROLIDI, quelli però possono essere pericolosi per i tendini, dice che possono causarne la rottura e quindi quando faccio antibiotici per 20 giorni niente sport!

    Io te ne parlo da ragioniere, tu biologa ne saprai di più.

    benvenuta nel club

    PS
    attenta a non sbagliarsi, mi hanno detto che le reazioni allergiche hanno una reazione esponenziale, io la prima volta ho avuto stile orticaria nella schiena, la seconda sono gonfiato come una zampogna, la terza non lo so e non ci tengo a saperlo, ma mi hanno detto che non dovrebbe essere tanto carina, potrebbe anche essere completamente risolutiva……

  5. Pilo De' Pilis ha detto:

    Signora, per i Suoi polpacci, le Sue ascelle e il Suo casto inguine simili, come lei confessa, a quelli di Beppe Bergomi un rimedio esiste! E da qualche tempo, ormai. Veloce, economico, può diventare un’ottima abitudine settimanale, talora anche quotidiana: https://www.google.it/search?q=rasoi+donna+usa+e+getta&biw=1067&bih=519&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0ahUKEwiP8aWsqOnKAhVEVhQKHcDoAGkQsAQIOg
    Per evitare irritazioni un’ottima schiuma da rasatura è la Noxema al cocco, la più emolliente che ci sia fra le marche del supermercato. Ci faccia un pensierino. :)

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