momento nivea

se c’è una cosa che mi ha sempre fatto schifo è la crema per le mani.

mi rimangono unte per tutto il giorno e mi iniziano a sudare senza motivo, facendomi girare nel terrore di dover incontrare qualcuno e dover porgere la trota.

ieri mi sono definitivamente rassegnata.

un’altra cosa che è drasticamente cambiata nella nuova vita di genitore è il lavaggio mani.

non che prima non me le lavassi mai, ma diciamo che limitavo la cosa alle cose veramente importanti: uscire dal bagno.

uscire dal bagno e basta, a dire il vero, non avevo grandi altri motivi per lavarmele in effetti.

lo ammetto, non mi lavavo le mani per andare a tavola.

ecco, l’ho detto, uccidetemi.

lo facevo a volte, quando veramente le sapevo sporche, ma altrimenti, mangiando con forchetta e coltello non ritenevo il lavaggio mani così indispensabile.

per cucinare è diverso, in cucina ci si lava le mani lavando quello che si usa, e comunque anche in quel caso non sono mai stata molto procione.

da quando è arrivato il principe è tutto un lava lava.

sommando il bagno, i biberon, lavare lui, lavare le sue cose, lavare i piatti, i panni e tutto il resto mi sto lavando le mani come mai in vita mia avevo fatto.

sto anche sperando di smettere presto, nonostante lo faccia non credo di far bene a esagerare e sono sempre stata una serena portatrice di mani sudicie.

il problema è che la mia pelle si sta rincartapecorendo e la sera, prima di andare a letto, frego la crema per le mani a HDC (avete capito bene, non occorre che lo riscriva, io frego la crema per le mani A MIO MARITO) e provo a darmela, confidando nella notturna riparazione.

il risultato è che le mani mi bollono tutta la notte e la mattina sono punto e a capo.

sto cercando di trovare una razionalizzazione in tutto questo improcionirmi.

per esempio, immaginiamo una serie di attività che richiederebbero il lavaggio mani alla fine di ognuna:

  1. mettersi le scarpe (MAI lavato le mani dopo essermi messa le scarpe prima di adesso, ma a sentire HDC è una cosa gravissima)
  2. andare in bagno
  3. lavare i piatti
  4. cambiare un pannolone

sarebbe possibile, immagino, lavarsi le mani mettendo insieme scarpe e bagno, no? questo mi farebbe risparmiare una lavatura…

dopo il bagno sono d’accordo che si debba formattare la faccenda, ma se ho lavato i piatti, posso usare come bonus di mani pulite quello per considerarle tali per preparare un biberon?

infine: considerando che il topo si infila in quella fornace che ha per bocca tutto l’infilabile, forse anche meno seghe?

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9 risposte a momento nivea

  1. marcoghibellino ha detto:

    oppure, per cambiare il topo puoi usare degli ausili che non ti fanno sporcare le mani.

  2. AD Blues ha detto:

    Lava lava!!! ;)
    Comunque ci sono creme per le mani che riducono ed anche annullano l’effetto trota; la Neutrogena per esempio che quando lavoravo in laboratorio (e lì sì che avevo sempre le mani a bagno) faceva il suo dovere in modo egregio.

    —Alex

  3. pensierini ha detto:

    ma che saponetta usi? forse, ti conviene cambiarla con una un po’ meno aggressiva e poi usare sempre i guanti di gomma per lavare i piatti e il bucano a mano. A questo proposito, è molto, molto, molto meglio mettere tutto in lavatrice, piuttosto che lavare a mano!!! ti ricordi, che mesi fa ti esortavo ad avere molte tutine di ricambio poco delicate, da bancarella al mercato, piuttosto che che averne poche e eleganti? ecco. :-)

  4. natalibera65 ha detto:

    …meno seghe, meno seghe… Pensa che io all’epoca del mio primogenito ho chiesto al pediatra se potevo smettere di sterilizzare i mordacchiotti prima di rendermi conto da sola che lui già leccava da un pezzo le fughe delle piastrelle… (il figlio, non il pediatra). Il secondo è venuto su molto più spartano e non si è mai ammalato lo stesso.

    • pensierini ha detto:

      Concordo assolutamente! anch’io usavo il Napisan ad ogni lavaggio e sterilizzavo, a caldo o a freddo, seguendo gli ordini tassativi e perentori dei negozi e delle riviste specializzate (allora Internet con c’era ancora), finché mio marito, medico, non mi ha convinto che in quel modo non gli si formavano gli anticorpi e allora abbiamo finalmente buttato via tutti i disinfettanti e tutte le ansie! Nonostante questo, forse per cause genetiche o forse per l’aria inquinata (pianura Padana), il sistema immunitario di mio figlio gli ha causato ugualmente seri problemi, nel senso che all’età di 19 anni si è ammalato di diabete di tipo 1. E quello se lo tiene :-(

  5. laperfezionestanca ha detto:

    Meno pippe, meno pippe, ha sette mesi non 15 giorni. Se fai pipì sta bene lavarsi le mani e anche se lavi la sua pupù, per il resto si può soprassedere. E la neutrogena fa schifo, è appiccicosa da morire, grazie che ti bollono le mani, praticamente è silicone spalmabile, vai a comprarti la crema della Nuxe o una qualunque dell’erbolario. Sei una donna, non un marinaio.

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