UN cela posso fà

è estate, la gente si ferma nelle piazze di lucca a chiacchiera.

durante il giorno il caldo è implacabile, così si inizia a vivere di sera, di notte.

fino alle due le chiacchiere dei passanti si mescolano alla televisione sparata a tutto volume nella casa del sordo, e alle sei passa il furgone dell’apocalisse a ritirare la spazzatura del ristorante di sotto.

fanno in tutto quattro ore di silenzio, che non riescono a riposarmi, che non mi bastano per ripartire il giorno successivo.

mi ciondolo come uno zombie per casa, agognando un caffé, schivando gatte spalmate a terra come uno scendiletto, gli occhi gonfi, troppo piccoli per vedere qualcosa, i capelli sparati in ogni direzione, il naso cresciuto a dismisura (vi cresce mai il naso quando avete sonno? a me sì), i piedi che faticano ad alzarsi quel tanto che basta per non ciabattare, la testa imbottita di sonno che non se ne vuole andare.

ad un certo punto suona la radiosveglia della bimbaminkia che abita a sinistra della piazza.

è nek.

lei lascia la radio accesa e inizia a fare le sue cose, si passa da nek a biagio antonacci.

io non so se la detesto di più perché è riuscita a dormire fino alle sette o perché ascolta musica tremenda, riesco ad arrivare in cucina, accendo la rassegna stampa di radio 3, l’iran, la grecia, plutone… la boschi.

no, la boschi di mattina per favore no.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

5 risposte a UN cela posso fà

  1. AD Blues ha detto:

    A quanto pare, anche se non ho un arancio sotto casa siamo nella stessa barca.
    Ah, quasi: io Nek e la Boschi no, proprio no!

    —Alex

  2. giovanni ha detto:

    sei mitika…..

  3. Valeria ha detto:

    :-D… la giornata parte male.

  4. laperfezionestanca ha detto:

    Chiamare la polizia municipale, i carabinieri, la guardia di finanza, gli alieni, il gatto mammone? Gridare a pazza, sparare con un fucile, lanciare un gatto, lanciare il marito. Non so. Ma così no.

  5. biba ha detto:

    Pensa che io (centro storico) sono circondata dai famigerati localini e dallo schiamazzo dei frequentatori degli stessi. Tentato quasi tutto: dalla telefonata alla polizia (che non risponde) alle urla. Niente da fare, mi sono comprata un condizionatore per la camera da letto e tengo la finestra chiusa… almeno dormo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...