la fiorentinata

una giornata al mare, in “versilia” nel vero senso della parola.

piccola spiegazione per i non lucchesi: nonostante viareggio e il suo carnevale siano considerati il cuore della versilia da turisti e non, la “versilia storica” inizia più a nord, e ne fanno parte pietrasanta, forte dei marmi, seravezza e stazzema.

ma non andiamo troppo per il sottile, ormai la versilia è naturalmente anche viareggio e la mia amatissima torre del lago puccini.

comunque, dicevamo, la fiorentinata…

dicesi “fiorentinata” quando si arriva al mare bianchi come cardoni, si sta nell’acqua abbastanza tempo, si fa una passeggiata, si chiacchiera e si mangia sotto l’ombrellone e ci si rinviene verso le cinque che si è del colore del porcello rosé, col segno del costume che marca la differenza fra cotto e crudo.

questo per la fama di bagnanti d’acqua dolce che i fiorentini si  fanno in versilia, dove, ovviamente, la gente è color mocassino a maggio.

la fiorentinata di ieri è stata bellissima.

perché in ottima compagnia di una ciurma di bimbi, più grandi e più piccoli, maschi e femmine, tuffati, spruzzati, salati, bagnati, insabbiati, docciati, gelatati, giocati.

il mare è stato fatto per i bimbi, e i bimbi per il mare,  la loro è una simbiosi talmente perfetta che viene da pensare che il mare di ulisse, quello di colombo, quello dei pirati, dei pescatori e di mosé fosse un mare finto, da scenografia teatrale, con le onde che si muovono azionate da grandi macchine nascoste e che l’unico vero mare sia fatto di formine e di biglie, di secchielli e palette, di gelati sbrodolati dal caldo, di culi nudi a togliersi la sabbia, di asciugamani con bunny e duffy duck, di panature perfette fatte con la sabbia asciutta appena usciti dalla doccia gelata, di arselle da raccogliere come dopo una mareggiata di stelle, di merende, di creme solari protezione ottomila da farsi spalmare a puntate perché non si sta mai fermi.

al mare, con i bambini, è fondamentale ricordarsi quando i bambini eravamo noi.

solo allora si può veramente capire l’implorante richiesta di “un ultimo tuffoooo! per favore!!” e, naturalmente, accontentarla.

 

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6 risposte a la fiorentinata

  1. AD Blues ha detto:

    Ed infatti, appena cresciuto un po’, ho iniziato ad odiare cordialmente il mare (Viareggio in particolare).

    —Alex

    PS = serve un po’ di maionese? ;)

  2. biba ha detto:

    Il mare della mia infanzia… si andava in spiaggia col tram la mattina verso le 9 e si tornava a casa di sera alle 6/7 e si stava (io soprattutto!) quasi sempre in acqua… Che meraviglia!!

  3. donna allo specchio ha detto:

    il mare della mia infanzia erano 3 mesi di puglia ed era mitico!! adesso faccio si e no 15 giorni

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