compagni di scuola reloaded

avete presente, in ogni buon film americano che si rispetti, c’è spesso questa figura: forte, a tratti feroce, intransigente, di un’onestà cristallina e di una severità inflessibile.

all’inizio la truppa si ribella, magari capitanata da qualcuno, che guarda il sergente un po’ in cagnesco, da lontano, dietro la sigaretta accesa spenzolante dalla barba di qualche giorno.

ma il sergente sa che sarà solo questione di tempo, e che lui ha cinque lunghissimi anni per farti diventare un uomo, un vero uomo, eroico, coraggioso, forte, ma soprattutto, colto.

colto di quella cultura non stereotipata, vera, non una serie di nozioni in fila come un noioso pallottoliere, la cultura vera, quella che appassiona, fa aprire un libro per strada, ti rimane addosso e ti rende curioso di sapere cos’altro potresti studiare.

il nostro sergente di ferro è stata la professoressa di inglese.

appassionata, severa, giusta, inflessibile e di una cultura sterminata.

noi la temevamo, ma anche desideravamo il suo “very good..” di approvazione alla fine di un’interrogazione estenuante o della consegna di un tema o di un brano di comprensione o, cosa veramente difficile da raggiungere, di un compito di grammatica dal quale si usciva col cerchio alla testa e le ascelle sudate.

ho sognato i compiti in classe di inglese per anni, dopo la maturità.

ma la scorsa settimana, a cena a casa sua, eravamo ancora tutti lì, intorno al suo caschetto, la sua eleganza british, e il suo furbissimo sorriso, a raccontare e raccontarci, a ricercare l’odore dell’evidenziatore giallo, del lapis appena appuntato, del quablock, degli anellini salvabuchi, del libro di narrativa, di quello di grammatica e di quello di letteratura.

But Brutus says he was ambitious,
And Brutus is an honorable man.

…e ricordate ragazzi, non bisogna studiare shakespeare perché senza non si viva, bisogna studiare shakespeare perché con shakespeare si vive meglio.

non l’ho mai dimenticato.

grazie della bellissima serata, e grazie di avermi regalato la potente retorica di antonio, il pallore di oliver twist, le bravate di tom saywer, la delicatezza e la forza dei romantici, i racconti di canterbury e mille altre storie favolose, ripensate o immaginate in sogno come ombre, come avrebbe detto il caro vecchio puck.

 

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Una risposta a compagni di scuola reloaded

  1. AD Blues ha detto:

    ma avete parlato in italiano oppure in inglese? ;)

    —Alex

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