elogio funebre di romeo

(dedicato a vittorio e fiammetta)

romeo mancherà a tutti.

mancherà ai gatti randagi, ai quali aveva mostrato la fierezza della vita lontano dall’uomo e dalle sue comodità pagate a prezzo del vivere liberi.

mancherà agli uomini, con i quali romeo riusciva a tessere legami fatti di sguardi e di condizioni che solo lui sapeva trattare, come fa un gatto che si rispetti.

era nato, con i suoi fratelli, una notte di quasi estate, mentre io arrivavo dalla germania col mio carico di cose strampalate.

ci eravamo annusati e piaciuti, lui cucciolo, io reduce.

era cresciuto, libero e curioso della vita dei gatti “di dentro”, desideroso di capirla, ma non di sperimentarla.

io lo chiamavo “gattorosso” e lui non mi chiamava affatto, almeno per quello che ne sapevo.

aveva il portamento fiero della tigre, il pelo leggendario di isidoro, le zampe forti, il viso dolce.

lo amavamo.

tutti.

fiammetta più degli altri.

lei lo aveva addomesticato.

e lui ci era stato.

le andava vicino, più vicino del tollerabile, più vicino di quanto la legge dei randagi poteva permettere.

eppure la violava, per lei e per le sue attenzioni.

lo trovavi lì, la sera, davanti alla sua porta, tranquillo, divertito dal viavai di gente.

da dietro le biciclette parcheggiate spiava i bambini rincorrersi intorno alla conca dell’arancio, suo era il primo raggio di sole quando arrivava la primavera e sempre sua era l’ombra più fresca quando l’estate batteva cassa nella corte.

il re dei gatti.

fiammetta l’aveva ribattezzato romeo, e andava bene così, romeo gattorosso dell’arancio, un nome nobiliare, per un gatto all’altezza degli affetti che suscitava.

ce lo ha detto lei, che era da un veterinario, che non era stato tanto bene, “una vita troppo randagia…” avevano sospirato le vecchie dagli stinchi di vetro che ogni giorno gli portavano da mangiare.

speravamo tutti in un ritorno rapido alla corte dell’arancio, non è successo.

e sono triste, come tristi sono tutti i suoi amici, indipendentemente dal numero di zampe.

 

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

7 risposte a elogio funebre di romeo

  1. AD Blues ha detto:

    O povero Gattorosso :(

    —Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    “I vecchi gatti non muoiono mai,

    Non muoiono mai, non muoiono mai,

    I vecchi gatti non muoiono mai

    Essi semplicemente svaniscono.

    I vecchi gatti non muoiono mai,

    Non muoiono mai, non muoiono mai,

    I vecchi gatti non muoiono mai… ”

    ( parafrasando una vecchia canzone inglese della I guerra mondiale )

  3. biba ha detto:

    Quando ho trovato Trilly, questa estate, per lungo tempo mi sono chiesta se sarebbe stata più felice fuori e libera o in casa e protetta. Per lungo tempo, ma invano, ho cercato per lei una casa con giardino dove potesse andarsene in giro come è nella sua natura… Poi, anche perché era reduce da un brutto investimento o, chissà, botte umane, ho deciso di tenerla io. Sta spesso in veranda e a suo modo mi vuole molto bene. Del resto ha scelto lei da chi voleva essere trovata…
    Ciao Romeo, una carezza sul ponte!

  4. stefafra ha detto:

    tra il mio pesce (rosso, 5 anni con noi, chissá quanti coi proprietari di prima della casa) defunto ieri, e questa, stamattina piangevo in treno :-(

  5. donna allo specchio ha detto:

    ciao romeo (er mejo gatto der colosseo) per parafrasare gli aristogatti
    e ciao pesce rosso. Io invece ero triste per la fine del mio cocker Yoghi e da quel momento mia mamma non ha più voluto altri cani. E adesso che vorrei un altro cockerino non posso perchè starebbe solo tutto il giorno e sarebbe un atto di egoismo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...