un frate

sono tornata a casa ed era lì, a sorpresa, tolto lo stivale da guerra (sono giorni pesanti al lavoro, questi), spuntava con la sua chierica rosa porcello.

un frate.

il frate è quando un ditino del piede buca una calza, ma non del tutto e lascia spuntare solo una rotonda testolina rosa, che assomiglia a quella tonsurata di un fraticello.

quando i calzini facevano i frati mia nonna prendeva un uovo di legno, ago e filo e li rammendava, non senza aver bonariamente brontolato sul quantitativo crescente di frati prodotti dai nipoti rosicchiatori di calzini.

il frate poteva manifestarsi in qualsiasi momento, dalla mattina presto, quando mettersi i calzini era un affar serio e allora la nonna in questione acchiappava i piedi e li infilava di corsa in calzini tecchi come stoccafissi (se ero a dormire dalla mia nonna voleva dire che la mattina presto in questione era verosimilmente domenica e occorreva correre, per colpa della messa e per preparare il pranzo, che gli adulti sarebbero arrivati e mi avrebbero riportato a casa, accidenti), oppure la sera, quando, come stavolta, ci si spogliava per mettersi il pigiama e il frataccio saltava fuori con la chierica impenitente per farti prendere in giro da tutti.

a volte i frati si potevano anche presentare in fila, due o anche tre frati a passeggio per i calzini, diventanto quindi causa di dileggio perpetuo.

stavolta il frate mi ha fatto tenerezza.

ho pensato che fosse sgusciato fuori nel bel mezzo della riunione, protetto dalla scura punta dello stivale, che avesse ascoltato tutti i discorsi seri, guardato i grafici, studiato i volti e le espressioni della gente.

ho pensato che forse avrebbe preferito i calzini con le mucche, invece di neri collant, ma che si sarà anche dovuto accontentare.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a un frate

  1. AD Blues ha detto:

    Io me lo immagino richiamato fuori dal cielo azzurro e dalla temperatura mite speranzoso di spiagge ancora freddine ma bellissime e rimasto però deluso di ritrovarsi dietro una seriosa unta nera invece che una scarpa leggera leggera piena di sabbia.

    —Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...