incimurrata

il naso che cola come una vecchia, il respiro di cartavetra come una fumatrice di foglie di granturco, occhi gonfi e cervello rallentato.

quello che tutto il mondo chiama raffreddore, lucettina lo vive in grande stile.

lasciandosi dietro artistici moccichini usciti dalla manica del maglione, come avrebbe fatto sua nonna, spruzzando essenze balsamiche e erbose sui fazzoletti esanimi, tentanto suffumigi e copertine.

al momento quello che pare funzionare di più è la pancia di gatto a bollore, anche se il gatto in questione ha una pazienza e un’autonomia limitate.

e così lucettina fa la sua vita, sostituendo le “r” con le “d” e parlando come un luogo comune colonialista.

il suo naso leggendario, che le valse il soprannome a scuola di “terrore dei kleenex” e faceva ottenere ai fazzoletti usati il funerale di stato, sta, acceso come un popone, in mezzo alla faccia, aumentato in dimensione e creando in lei non poco imbarazzo.

il naso, si sa, non si può nascondere, essendo piazzato proprio lì in mezzo, accidenti a lui. per andare al lavoro stamattina quindi, lucettina sta pensando a una serie di soluzioni:

1) mettere il cartello “carichi sporgenti” e “trasporti eccezionali”.

2) transennarlo.

3) un ponteggio con scritto data di inizio e fine dei lavori.

4) affittarlo a una compagnia pubblicitaria e metterci su una bella gnoccona in mutande.

5) attaccarci un sound system e diventare disco lucy.

vi viene in mente altro?

 

 

 

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5 risposte a incimurrata

  1. pensierini ha detto:

    Le strofe di questo http://www.liberliber.it/mediateca/libri/r/rostand/cirano_di_bergerac/pdf/cirano_p.pdf
    come Cyrana di Bergerac? Ma no, dai, non è così grande, è un pochino importante, tutto qua… :-)

    • marcoghibellino ha detto:

      ahahah stessa medesima immediata idea …si potea dire.. grande Rostand

      Il Visconte (si avanza verso cyrano che lo osserva e piantandosi dinanzi a lui fatuamente): Voi…Voi…avete un naso eh…molto grande!!..

      Cyrano: Infatti, Questo e’ tutto??

      Il visconte: Ma…..

      Cyrano: E’ assai ben poca cosa!

      Se ne potevan dire… ma ce n’erano a josa, variando di tono – Si potea, putacaso, dirmi in modo aggressivo:”Se avessi un cotal naso, immediatamente me lo farei tagliare!” Amichevole:”Quando bevete, dèe pescare nel bicchiere:fornitevi di un qualche vaso adatto!”

      Descrittivo:”E’ una rocca!…E’ un picco!… Un capo affatto… Ma che! l’è una penisola, in parola d’onore!”
      Curioso:” A che serve quest’affare o signore? forse da scrivania o da portagioielli?”
      Vezzoso:”amate a tal punto gli uccelli che vi preoccupate con amore paterno di offrire alle loro piccole zampe un si degno perno?”
      Truculento: ” ehi, messere, quando nello starnuto il vapor del tabacco v’esce da un tale imbuto, non gridano i vicini a fuoco nella cappa?” Cortese:”state attento, che di codesta chiappa il peso non vi mandi per terra a capo chino!”
      Tenero:”Provvedetelo di un piccolo ombrellino, perche il suo bel colore non se ne vada al sole!”
      Pedante:”L’animale che Aristofane vuole si chiami ippocampelofantocamaleonte tante ossa e tanta carne ebbe sotto la fronte!” Arrogante:”Ohi, compare, e’ in moda quel puntello?Si puo infatti sospendervi benissimo il cappello!” Enfatico:”Alcun vento, o naso magistrale,non puo tutto infreddarti, eccetto il maestrale!”
      Drammatico:”e’ il mar Rosso quando ha l’emorragia!” Ammirativo:” oh insegna di gran profumeria!” Lirico:”E’ una conca?siete un genio del mare??”Semplice:”Il monumento si potra’ visitare?” Rispettoso:” Soffrite vi si ossequii, messere: questo si che vuol dire qualcosa al sole avere!” Rustico:” Ohe’, corbezzole! Dagli, Dagli al nasino!e’ un cavolo gigante o un popon piccolino?” Militare=”puntate contro cavalleria”Pratico:” lo vorreste mettere in lotteria?Sarebbe il primo lotto!”O in fin parodiando Piramo tra i singhiozzi:” eccolo l’esecrando naso che la bellezza del suo gentil signore distrusse! Or ne arrossisce, guardate, il traditore!” Ecco, ecco a un di presso, cio’ che detto mi avreste se qualche po di spirito e di lettere avreste. Ma di spirito. voi, miserrimo furfante ma non ne avreste un’oncia e di lettere tante quante occorrono a far la parola:Cretino! Aveste avuto altronde, l’ingegno così fino da potermi al cospetto dell’inclita brigata servirmi tutti i punti di questa cicalata, non ne avreste nemmeno la meta’ proferito del quarto di una sillaba, che, come avete udito; ho vena di servirmeli senz’alcuna riserva, ma non permetto affatto che un altro me li serva.
      Pubblicato da c’est moi a 03:01
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  2. Gianc. ha detto:

    usare le narici per due belle orchidee?

  3. Valeria ha detto:

    6) coprirlo con un tendone a strisce con su scritto “Moira e gli elefanti”

  4. AD Blues ha detto:

    1, decisamente la uno ;)

    —Alex

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