ricetta antistress

ingredienti: un divano con la penisola, una copertina pelosa color bandiera del regno unito, alla televisione NIENTE (mi raccomando, se mettete su qualcosa di interessante non funziona, ci vuole un programma tipo “come si fanno i BIUSTE” oppure “tutti i pancakes della mia vita” o ancora meglio “coloro la mia moto”), e, ingrediente principale, supremo, imprescindibile: un gatto acceso.

per accendere il gatto la copertina pelosa è obbligatoria. perché il gatto certo vi ama, ma se avete addosso una calda copertina pelosa vi amerà molto di più e verrà di sua spontanea volontà ad accoccolarsi sulla pancia, sobbollendo come una pentola di fagioli.

il sobbollore è il primo stadio del gatto acceso, diciamo il livello uno.

per passare al livello due occorre mettere il gatto di pancia e iniziare uno smantrugiamento coccoloso che vada dalla trippina morbida a sotto il mento. se siete bravi il gatto passerà dal livello I “sobbollor di fagioli” al livello II “fusa imperiali”.

le fusa imperiali sono il cuore della cura antistress.

piano piano, la mano coccolatrice salirà di temperatura e così il gatto, che aumenterà sia in tepore che, misteriosamente, in peso specifico, mantenendo il volume costante perderà di spessore per guadagnare in lunghezza e diventerà peso come un cinghiale, passando al livello III “gatto di ghisa”.

a quel punto anche voi dovete fare lo stesso. piano piano dovete imparare dal gatto a perdere la tridimensionalità e a guadagnare peso.

nel punto di non ritorno potrà succedere qualsiasi cosa: squillare il telefono, la vicina che urla, il gattonero delle 21:30 che sfreccia dietro a una pallina. lasciate perdere. va tutto bene. ripetetelo un paio di volte.

“va tutto bene… va tutto bene….”

il gatto sottolinerà con gusto.

“rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr…”

l’unico effetto collaterale che potrebbe esserci è che vi addormentiate prima della fine della ricetta della glassatura del pancake, ma ve ne farete facilmente una ragione.

èunmedicinalechepuòavereeffetticollateralianchegraviseguireattentamenteleavvertenze!

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5 risposte a ricetta antistress

  1. AD Blues ha detto:

    Bisogna avere anche il modello di gatto giusto.
    La mia all’inizio della fase due ti avrebbe squartato la mano.
    Anzi, entrambe

    —Alex

  2. giovanni ha detto:

    questa mi ha fatto scompisciare dalla risate…..

  3. pensierini ha detto:

    La cura va bene anche senza gatto, ma con un cuscino sotto la testa e le gambe rialzate, oltre all’immancabile plaidino di pile?

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