montecatino

nello scampolo di sole che il ponte natalizio aveva concesso abbiamo camminato verso montecatino.

che è un colletto, dove si sale piano piano per vedere il cielo da vicino, il cielo sopra nonna ida, sopra le sue gerbere, le sue passeggiate, i suoi funghi trovati a colpo sicuro, i suoi occhi, blu come il cielo sopra montecatino.

si lascia la macchina alla chiesa della cappella alta, e si sghignazza, malefici, su chiese, cappelle alte, cappelle basse e san giuseppe falegname, mostri blasfemi senzadio che non siamo altro.

si lascia la macchina e si respira, si segue la strada fatta di curve e controcurve, per rendere la salita più docile, più gentile.

dopo poche curve il primo, inaspettato regalo.

un arbatrello, corbezzolo, dovrei dire, ma a me piace chiamarlo come si chiama a lucca, un arbatrello che fa arbatrelle, più saporito e divertente di un corbezzolo che fa corbezzoli.

cercando “aLbatrello”, sostituendo una L prudente alla lucchese “R” di coRtello, trovo che è sinonimo di “alberello”, forse per quello i nostri vecchi lo chiamavano così, il corbezzolo generoso di rosse bacche profumate di inverno.

ne mangio cinque o sei, e subito torno sulla via di formentale, sopra farneta, con i pantaloni di velluto marroni a coste grandi, la maglia della tuta con le strisce bianche sulle braccia, (no, non era adidas, era “tuta di bimbetto”), i denti in fuori e il compito da fare per le vacanze di natale, scritto sul quaderno a righe di quarta elementare.

sorrido, decido che scriverò un tema, per le vacanze, dal titolo “montecatino”, alla maestra piacerà.

intanto il panorama si apre, sbocciano uliveti, si lanciano cipressi, si srotolano prati verso la piana che si allontana sempre di più.

il mondo rimpicciolisce, la testa si apre, i pensieri svaporano, si gode del celeste del cielo, del verde dell’erba, del giallo arretrato del bosco.

a montecatino si guarda le panie, in mezzo a loro, viziato e pigro, l’omomorto, col naso sdraiato a guardare le nuvole.

sono in cima al cielo, posso guardare mia nonna che cammina lenta in vestaglia nel poco sole del mattino.

la guardo arrivare fino a casa, accendere la stufa e iniziare a preparare da mangiare.

il tema lo finirò domani, ora devo andare a pranzo da nonna ida.

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4 risposte a montecatino

  1. AD Blues ha detto:

    Bel tema
    9+ !!!

    —Alex

  2. giovanni ha detto:

    auguri per domani cara……buona fine e buon inizio.

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