uova al pomodoro

sabato pomeriggio, fra il mare (che acqua brutta che c’era… povera lecciona…) e il supermercato nel mezzo c’è farneta, bolla di verde d’agosto insolito.

il cane bella, il mi’babbo che torna dall’orto con tre uova in mano, io che gli vado incontro con in mano un coltellino.

“prima di passare dal supermercato a comprare verdure che sono nell’orto ho preferito passare da qui!”

“accomodati, ci sono i fagiolini da cogliere, se li trovi qualche zucchino, pomodori e bietole”.

salto le bietole, che d’estate mi fanno strano, e mi spertico verso i fagiolini.

frego anche due zucchine rimaste (viva il mi’babbo miope) dalla raccolta della mattina e un pomodoro gigante.

vicino casa, in giardino, rubo basilico, prezzemolo e menta.

già che ci sono anche qualche altro pomodoro già raccolto.

nel cestino dell’ova prendo un paio di coppie.

dopo la spesa, a casa, la cena dei re.

i pomodori canestrini giganti di farneta si spellano a guardarli, come impudiche signorine.

olio buono, pomodoro a pezzi, aglio, salvia e quattr’ova.

in cinque minuti una delle mie cene preferite in assoluto.

sono già le nove di sera, il cielo si sta scurendo, sono chiusa in una casa di città ma in cucina ci profuma di giardino, di mangiare fuori, di tegame di alluminio portato in tavola di corsa perché le presine non si trovano mai, della mi’mamma e del mi’fratello che discutono, o di calcio o di politica, poco importa, del mi’babbo che chiude la settimana ANIMISTA e mi fa un indovinello (*), dei gatti che gironzolano con l’antenna ritta della coda pronta a ricevere i segnali dallo spazio.

ci vorrebbe un chilo di pane, con l’ovo al pomodoro.

chissà se in tutti quei programmi di cucina dove la gente si lancia in cose ardite o complesse o difficilissime hanno mai dato da fare un uovo al pomodoro.

in quel caso però, sarebbe stato impossibile farlo buono come il mio di ieri sera, perché nell’orto a rubare i pomodori di mi’mà o nel pollaio mica ci possono andare tutti.

(*) indoviNello per il mi’babbo (inventato sabato sera da HDC) “qual è quella cosa che passa due volte da un culo?”

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7 risposte a uova al pomodoro

  1. AD Blues ha detto:

    Eh, se l’indovinello è per il tu’ babbo allora un provo nemmeno a rispondere!

    —Alex

    PS = hai proprio ragione: gli ortaggi del proprio orto sono proprio fuori classifica! Uno dei ricordi indelebili della mia infanzia è mia nonna che mi prepara per merenda pane e pomodoro, usando i pomodori dell’orto appena staccati dalla pianta ed ancora caldi di sole…

  2. pensierini ha detto:

    Una cena M E R A V I G L I O S A!!!!

  3. giovanni ha detto:

    ottima cena…..ma la risposta?????????

  4. donna allo specchio ha detto:

    meravigliosa la vena

  5. cugifà ha detto:

    meravigliosamente ottima la cena, se ci aggiungevi qualche fiore di zucca tritato poi si poteva parlare di estasi.

    La risposta…. l’uovo!

  6. Elena ha detto:

    Bravissima Lucia, come sempre! …e l’uovo al pomodoro mi fa tornare un po’ la bambina di tante estati fa, quando la nonna usava prepararcelo! Ricordi dolci e saporitissimi…

  7. pensierini ha detto:

    L’uovo? Non vale, entra ed esce da culi diversi! :-D Io pensavo alle suppostine lassative, che mi mettevano da bimba. ;-)

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