sul concetto di “coppetta”

lo confesso, un giorno mi dovrò iscrivere a un gruppo di supporto per compratori di tazzine e coppette.

sorvolando sulle tazzine, delle quali parleremo in occasione di un prossimo mercatino, parliamo oggi del problema compulsivo legato alle coppette.

ieri ne ho prese due, perché al supermercato dove mi sono fermata in garfagnana, le davano ogni trenta euro di spesa.

perché l’ho fatto? in fin dei conti non erano neanche gratis, occorreva aggiungere un euro e mezzo per ognuna.

in casa ci sono coppette rosse (13, quando le ho prese ho pensato che se ne rompevo una rimaneva un servito da 12) gialle e verdi (12, perché 13 non ne avevano) di vetro (di quelle 19 perché servivano per un pranzo di natale),  6 di plastica (per i picnic, vuoi fare un picnic senza coppette?) 6 piccoline,  e 6 grandi, bellissime, fatte a mano, comprate in francia, una meraviglia.

ne consegue che iniziare la raccolta di un servito da 6 in un supermercato garfagnino dove chissà se tornerò, in effetti sa un po’ di maniaco mentale.

il problema è che non è tutto.

non è tutto, signore e signori della corte.

ieri, siamo passati  dal LIDL, dove finisco sempre quando la nostalgia della germania va fuori controllo e al LIDL c’erano… le coppette da crème brulée. quelle marroni, basse, perfette, che assomigliano a quelle per le tapas.

confezioni da 4.

che a comprarne 3, avrebbero permesso la formazione della magica dozzina.

di seguito è riportato il dialogo.

“non hai bisogno di queste coppette! quando mai hai fatto la crème brulée?”

“che discorsi! non l’ho mai fatta, perché NON AVEVO LE COPPETTE GIUSTE!”

“e perché queste sarebbero più giuste delle altre che sono già in tuo possesso?”

“perché sono basse”

“non puoi riempire a metà quelle che abbiamo già?”

davanti al problema risolto di geometria mi si sono spuntate le armi.

ho tentato anche l’ultima arma delle femmine.

il silenzio.

“dai! non ti puoi arrabbiare per delle coppette!”

“infatti io mica sono arrabbiata…”

(ride)

“sì, certo… guardati, sembri uno struzzo…”

“io? no davvero!”

“e allora che hai?”

“niente”

“eccerto”

“umpf… e va bene, comprerò questo pacchetto di patatine al formaggio per sublimare la perdita delle coppette, ingrasserò e sarà solo colpa tua!”

“me ne dai una?”

“no!”

 

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4 risposte a sul concetto di “coppetta”

  1. AD Blues ha detto:

    Tralasciando il fatto che all’inizio avevo letto “coppiette” direi che l’osservazione è corretta: NON si può fare la creme brulee senza le coppette giuste! ;)

    —Alex

  2. Megant ha detto:

    Sembra una pagina di “I love Shopping”…solo che Becky non avrebbe mai ceduto!!!!!

  3. Cugilé ha detto:

    come ti capisco!!!!!!!

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