il bimbo e la pozzanghera

il cinema di umanità che offre la piazza ieri regalava la storia del bimbo e della pozzanghera.

tre turisti, tedesco biondo lui, tedesca dai tratti indiani lei, il bimbo alto un soldo di cacio.

ne capitano tanti, da qui sotto, vanno a vedere la torre e spesso si fermano sotto l’arancio.

poco lontano dall’arancio, il residuo di un temporale estivo, che mi hanno raccontato terribile e che non ho visto è rappresentato da una pozzanghera sul selciato.

il bimbo vede la pozzanghera e in un secondo ci entra dentro con aria trionfante.

i genitori, da bravi tedeschi, ridono come matti e iniziano a far foto.

il bimbo ride, pesta l’acqua con i piedi, entra e esce e salta e galoppa.

i genitori anche, si divertono con lui, ridono fra loro e scherzano.

mentre la scena si svolge, passano anche una bimba e una nonna, italiane.

la bimba è bionda come una bambolina, ha un vestitino blu come una bambolina e i sandalini dello stesso colore, come una bambolina, dicevo.

si ferma ammirata a guardare il marinaio di città, che naviga felice nel mare provvisorio regalato dal cielo.

guarda la pozzanghera e guarda la nonna.

ma le prime parole che escono dalla bocca della nonna sono: “non t’azzardare a entrare nella pozzanghera!”

la bimba allora rinuncia, limitandosi, come me, del resto, a guardare e basta.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

4 risposte a il bimbo e la pozzanghera

  1. pensierini ha detto:

    Sì sì, faceva così anche mio figlio da piccolino, appena vedeva una pozzanghera ci si fiondava dentro a piè giunti e poi ci saltellava con somma soddisfazione. I vestiti e le scarpe si lavano, il divertimento non s’inventa, povera bimba vestita da bambolina.

  2. donna allo specchio ha detto:

    anche mia mamma era del parere che i bambini dovevano sporcarsi. se i bambini erano tutti pulitini i genitori avevano un problema. Pero….Adesso diro un enormità che incapperà nella riprovazione generale come ha scandalizzato mia mamma quando l’ho detta: Pero vi confesso che a me un bambino unto e bisunto che prima mangia la leccalecca o la pizza e poi ti si avvicina per darti un bacino senza pulirsi a me ha sempre fatto un po senso …. non l’ho mai respinto perchè non si respinge un bambino, questo mai…. ah ma a me i bimbi non piacciono poi tanto, tranne i bebe perchè sono come bestiole.

  3. bianca hamburg ha detto:

    Beh, l’impressione generale, da quando vivo in Germania, è che bambini e genitori sono molto più rilassati. Bambini che si arrampicano sugli alberi senza scatenare urla strazianti, bambini che giocano nel terreno e nella sabbia senza ammalarsi di morbi incurabili, bambini tranquilli, che non urlano, non si rotolano sul pavimento per i capricci, non disturbano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...