curarsi con le piante

spesso mi capita di curarmi con le piante.

no, non faccio decotti, impiastri, tisane o cannoni.

le guardo.

guardo le piante e sto meglio.

un tronco d’albero secolare, rugoso pachiderma dei boschi, leziose ortensie vestite da vecchie signore, tulipani spampanati, giunchiglie odorose, vergini gardenie, giunchi sottili e allegri piscialletto.

ieri sera non ho resistito.

ho staccato la bici dalla rastrelliera e invece di prendere la via di casa ho preso quella delle mura, dove stanno montando una mostra di florovivaismo, in vista degli orti di primavera.

è il tipo di mostre che mi fa impazzire, anche se ne esco sempre piuttosto frustrata, visto che non avendo un giardino le idee bellicose del tipo “mi compro questa bellissima magnolia” finiscono sempre per ritorcersi in un meschino “vabbeh, prendo questo vasetto di maggiorana…”

ieri sera però ho lasciato che le piante, tutte assembrate ai bordi della strada, mi prendessero per mano.

piante da secret garden, ricordate, quella storia inglese, con mary, mi pare che si chiamasse, mary lennox, no? piante che sembrano sempre spettinate, graminacee piumate come un cappellino anni trenta, a bordare stagni, e ad aspettare bambini curiosi.

piante da signora del té, piante da bimbi con gli stivali gialli o rossi e la tutina di jeans e le mani sporche come il maiale, piante da orto, pomodori, melanzane, peperoni, insalate, basilico, agli, cipolle…

piante che mi hanno rimesso nell’ordine giusto delle cose, che mi hanno ricordato che è primavera, che mi fanno sapere che loro ci sono, pazienti e clorofilliche, a prendere il sole, macinarlo e impastarlo per farlo diventare pane, vino, pesce e gelato al cioccolato.

io vorrei tanto un orto.

mi sa.

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4 risposte a curarsi con le piante

  1. AD Blues ha detto:

    Anche io vorrei tanto un orto…
    La mia frustrazione è anche maggiore perché come ben sai ho una specie di giardino ma è fatto solo di cemento.
    Mi accontento di qualche vaso nel frattempo.

    —Alex

  2. donna allo specchio ha detto:

    Quest(inverno ho fatto la stessa cosa. Un giorno che ero triste sono andata in una piazza/giardino ed ho abbracciato un albero secolare per aspirarne la sua energia.

  3. marcoghibellino ha detto:

    ho provato invidia vedendo il film , l’erba di Grace

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