un invito particolare

scena prima, lucca, esterno notte

tarda serata, lucettina ha lasciato HDC alla stazione dove doveva recuperare la bici e sta guidando verso casa.

accanto a lei, sul sedile del passeggero, una mozzarella senza cintura.

la guarda e ride, la mozzarella è di bufala, per la precisione, scoprirà più tardi che sono due, per la precisione, scoprirà, sempre più tardi, quanto è buona, sempre per la precisione.

flashback

parcheggio di palestra fica, le dieci di sera, un gatto di nome ettore e quattro amici chiacchierano dopo tanto che non si vedono. due di loro vengono da lontano assai, dalla campania, per la precisione, mentre altri due vengono da vicino, dalla casa dell’arancio, per la precisione.

il gatto ettore, sul tettino della macchina e chiuso nella sua trasportina ha fatto il viaggio fin lì dormendo come un ghiro e ora si sta chiedendo che ci fa, nel parcheggio di una palestra fica, mentre gli avventori che escono con la borsa in spalla pensano semplicemente che sia venuto a fare hydrobike, come lucettina.

a un certo punto, i due venuti da lontano sentenziano: “vi abbiamo portato un invito a venire a trovarci in campania!” e tirano fuori la signora di bufala che risponde al nome di mozzarella.

terza e ultima scena

alla presenza di due gatti incuriositi, uno nero e uno grigio, HDC e lucettina decidono di cenare con le due mozzarelle appena arrivate, rendendogli il giusto onore di non dover passare dal frigo.

così, ognuno con la sua palla nel piatto pianificano il da farsi.

tu ce lo metti un po’ d’olio?

naaa…

sale?

no!

ci mangiamo anche due peperoncini ripieni?

boh… li metto in tavola e poi vediamo.

via, buon appetito!

al primo taglio il piatto si inonda di latte. si badi bene, non quella specie di siero trasparente che conosciamo, praticamente latte, latte bianco come vernice, latte latte.

al primo morso invece la bocca si inonda di sapore.

addio ai peperoncini, abbandonati senza rimpianto.

addio all’olio e al sale.

addio a ogni cosa.

mozzarella e pane tostato.

e pure la scarpetta nel latte, alla fine.

un’ora di hydrobike spesa benissimo.

grazie, l’invito ha funzionato, ora sarà un problema liberarvi di noi!

 

 

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3 risposte a un invito particolare

  1. AD Blues ha detto:

    La mozzarella di bufala, quella buona, mai passata dal frigo, si mangia solo in purezza! :)

    —Alex

  2. angela ha detto:

    :o….mai la mozzarella di bufala in frigo!!! Anche se non la finisci (impossibile) si conserva nell’acqua sua (per intenderci quella in cui te la vendono).

  3. laperfezionestanca ha detto:

    Beh, quello che volevo dire te lo hanno già detto. La vera mozzarella di bufala non va mai in frigo, nemmeno se la devi conservare fino al giorno dopo. Al massimo si immerge con il sacchetto in cui è contenuta con il suo siero in un ciotola capiente piena di acqua fresca. Sacchetto ben chiuso in modo che non penetri altra acqua. Mai olio o sale o altro. Come hai potuto constatare basta a sé stessa.

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